



Misterbianco, Chiavaro a GS.it «Col Siracusa ce la giocheremo a viso aperto. Sulle dimissioni...»
Filippi a GS.it: «Cremona teatro di un traguardo storico. Io allenatore del Trapani? Magari»
Trapani: un anno fa Cremona, domani Avellino
Palermo, ti presento il Cittadella: situazione, ultime notizie e probabile formazione
Un altro passo è stato fatto. L’ennesima vittoria lontano dal Provinciale è, ammesso che ce ne sia ancora il bisogno, la dimostrazione di quanto carattere e quanta grinta abbia questo gruppo.
Sulla carta era un campionato in cui si poteva ambire, nella migliore delle ipotesi, soltanto alla seconda posizione. Ovvero al miglior piazzamento play off possibile. E, invece, questo Trapani fatto di stelle umili sta anche rischiando di vincerlo. E il sapore della vittoria, considerando la presenza di una compagine di altra categoria quale il Lecce, sarebbe ancora più dolce. Davide che ha la meglio su Golia.
Mancano ancora 270’ ma il sogno è alla portata.
Ancora una volta è Giovanni Abate a mettere la firma sul tabellino. Ancora una volta i suoi gol conquistano punti pesanti. Un’annata da incorniciare per la punta atipica che, finalmente, ha convinto tutti.
Molto soddisfatto anche il mister dei granata, Roberto Boscaglia, che commenta con equilibrio la gara. «La squadra ha mostrato grande maturità – ha detto a fine partita. Abbiamo lavorato ai fianchi il San Marino che ha una buona organizzazione di gioco. Non abbiamo abbassato il nostro baricentro e il pallino del gioco è sempre stato nostro. Dovevamo vincere e ci siamo riusciti. Siamo stati abbastanza tranquilli ed equilibrati». Parole mai sopra le righe che evidenziano quanto sia importante mantenere al massimo la concentrazione
A fare il suo esordio con la casacca del Trapani è stato Nacho Castillo. Un giocatore dalla grande esperienza che in queste ultime tre partite può dare il suo apporto sia in termini tecnici che dal punto di vista della gestione psicologica. Troppo presto per giudicarlo ma a fine campionato il bilancio sarà certamente positivo.
Non va dimenticato un fattore fondamentale. Nella prossima giornata si potrebbe già avere qualche certezza in più. Il Lecce, infatti, è impegnato al “Druso”, tempio inespugnabile o quasi del SudTirol. I trentini sono un osso molto duro e, considerando la posizione in classifica cercheranno di fare di tutto per accaparrarsi il miglior piazzamento play off possibile. Sarà una battaglia, esattamente come quella di qualche settimana fa contro il Trapani.
La storia insegna che anche uno dei migliori condottieri mai esistiti, Napoleone, ha avuto la sua Waterloo. Perché non sperare che la “Waterloo” del Lecce possa essere Bolzano?
Ma, intanto, guardiamo a casa nostra. Avanti un altro; battiamo anche l’Albinoleffe, e poi…