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Quinta vittoria esterna in campionato, la terza consecutiva, che consente ai granata di restare e meno uno dalla vetta, occupata dal Lecce, ieri sul velluto contro la Tritium. A rendere ancora più gelido il pomeriggio ai cuneesi ci ha pensato Giovanni Abate, che ha siglato la personale decima rete, diventando il capocannoniere del girone, insieme a Della Rocca, del Portogruaro. Giovanni odia aver attribuito l’etichetta di bomber, eppure per come sono arrivati i gol, non ultimo quello al “Paschiero”, dovrà ricredersi.
Roberto Boscaglia apporta due novità nell’undici iniziale: nel suo classico 4-4-2 c’è Pirrone, recuperato totalmente da qualche problema fisico, al posto di Caccetta squalificato, e a vestire la 10 non c’è Gambino, ma Mancosu, che non vedeva il campo dal 1’ dalla sconfitta interna contro l’Albinoleffe. Ezio Rossi, nel suo 4-3-1-2 pieno di assenze, pochi attimi primi del match preferisce Di Quinzi a Garavelli, dietro il duo Torri-Ferrario.
Nonostante il campo sia duro ed instabile e non favorisca un gioco fluido alle squadre, questi fattori non rappresentano un alibi, perché la partita si mostra divertente quando il cronometro non ha ancora raggiunto il 10’; ancora di più, per i tifosi di fede trapanese, quando al 12’ Abate, da bomber, per l’appunto, di vecchia razza, con un tap-in ribadisce in rete la soluzione di Mancosu respinta da Rossi.
Il Cuneo non ci sta, reagisce bene al contraccolpo psicologico e dimostra per lunghi tratti della prima frazione di non meritare l’attuale posizione in classifica, a ridosso della zona play out, creando tanto svariate occasioni, una su tutte il palo colpito da Ferrario.
La pressione dei biancorossi continua nel corso della ripresa, ma di fatto la palla gol per il pareggio arriva solo in pieno recupero con Cristini che non inquadra la porta da posizione favorevolissima; un Cuneo quindi che per via anche di un Pagliarulo in versione gigantesca, non crea molti grattacapi agli avversari, anzi sono i granata ad andare vicini al raddoppio prima con Spinelli, che colpisce la traversa, poi con Abate che vede la sfera spegnersi sul fondo a pochi centimetri dal palo.
Preziosissimi tre punti per i granata che la prossima settimana riposeranno, per poi riprendere la corsa nell’incontro interno contro la Lumezzane.