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Nella settimana delle novità, con l’elezione del Pontefice Francesco I e l’avvento della nuova legislatura, la sedicesima nella storia della nostra Repubblica, il Trapani decide di andare controcorrente, aggiudicandosi altri tre punti contro la Tritium che consentono a Boscaglia e i suoi, di balzare in vetta alla classifica, e questo non è un avvenimento insolito.
Nell’undici iniziale c’è Lo Bue che ha superato a pieni voti il provino della vigilia, al centro c’è D’Aiello con Pagliarulo e Rizzi a sinistra. Le variabili rispetto al match contro il Portogruaro, sono rappresentate da Pirrone e dal ritorno del 1’ sull’out di sinistra di Giuseppe Madonia.
Quanto ai padroni di casa, Cazzaniga deve rinunciare allo squalificato Calvi e all’infortunato Teoldi; spazio dunque ai rientranti in difesa Teso e Riva e a centrocampo di Bortolotto. Attacco guidato dall’altro Bortolotto, Roberto, in coppia con Grandolfo.
L’avvio di gara è da sbadigli; pochissimi i sussulti da parte delle due squadre, ma sono i padroni da casa ad andare più volte alla conclusione con i granata che si limitano a trovare i giusti varchi per sfondare, eppure sono proprio i trapanesi a chiudere il primo tempo sopra, grazie alla prima rete in maglia granata di Rocco D’Aiello che ribadisce in rete un’azione iniziata da calcio d’angolo.
Il secondo tempo vede il Trapani che cerca subito di chiudere i conti, Boscaglia mette Mancosu al posto di Gambino per sfruttare gli spazi che via via vanno creandosi ma i bianco-azzurri mettono il naso fuori e trovano il punto dell’1-1 grazie ad una magistrale punizione di Roberto Bortolotto. Da questo momento i siciliani hanno il merito di restare solidi mentalmente e di non abbassare la guardia di fronte all’avanzare dei locali, presi dall’entusiasmo;
il risultato varia dopo solo cinque minuti dal pareggio dell’attaccante di Bortolotto, quando teso stende in area Caccetta: calcio di rigore con Madonia che spiazza Nodari. Ottavo gol in campionato ma soprattutto 1-2. Nei venticinque minuti finali il Basso e compagni rischiano pochissimo, anzi in due occasioni sfiorano il terzo gol, entrambe con Docente, subentrato ad Abate. Con questi tre punti fondamentali, il Trapani è di nuovo la capolista del girone A di Prima Divisione in quanto il Portogruaro ha fermato sullo 0-0 il Lecce; si preannuncia dunque un finale di stagione da thriller con le due formazioni che lotteranno sino alla fine per l’approdo nella serie cadetta.