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Il primo round tra Avellino e Trapani finisce in parità, segno che tutto è rinviato al "secondo tempo" di giovedì sera. Alzare al cielo la coppa sarebbe il modo migliore per archiviare una stagione da incorniciare e l'1-1 del Partenio lascia ben sperare.
Il Trapani parte male e dopo un salvataggio in extremis arriva il gol di Fabbro che sembra voler mettere subito in chiaro che anche l'Avellino vuole il trofeo. Col passare dei minuti il Trapani respira e guadagna terreno. Il pari, però, arriverà soltanto nel finale di primo tempo con il solito Mancosu che si procura l'ennesimo penalty. Dal dischetto va Madonia che ristabilisce le gerarchie. Poi tante occasioni da una parte e dall'altra, cosa che, tra l'altro, mette in evidenza le doti di Morello che dimostra di essere un'alternativa più che valida a Nordi. Due portieri di pari livello, proprio come vuole Boscaglia.
Tutto da rifare nel match di ritorno, con il Trapani che parte in leggero vantaggio. Vale, infatti, la regola Uefa per la quale valgono "doppio" i gol siglati in trasferta. Con un pari a reti bianche al "Provinciale" sarebbero i granata a incidere il proprio nome sull'albo d'oro della Supercoppa di Lega Pro. Con un pari per 1-1 si andrebbe ai calci di rigori. I risultati pari dal 2-2 non vogliamo neppure considerarli!
Quella di Avellino, però, è stata anche un'occasione per vedere all'opera chi ha giocato meno. Prestazione che ha lasciato soddisfatto Boscaglia: «Ho avuto un’ottima risposta da questi ragazzi, se abbiamo vinto il campionato il merito è soprattutto loro». Boscaglia che, comunque, non si sbilancia per il ritorno: «La gara è aperta a qualsiasi risultato, ce la giocheremo a viso aperto così come abbiamo fatto al Partenio. Avremmo potuto vincere per avvantaggiarci, ma non ci siamo riusciti».
Massimo Rastelli, tecnico dell'Avellino, invece, parla di un «Trapani micidiale nelle ripartenze». Ammette, inoltre, di aver «permesso loro di presentarsi due o tre volte sotto la nostra porta». Anche per Rastelli e i biancoverdi il risultato sarà in bilico fino alla fine.