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Boscaglia conferma l’undici che ha pareggiato a Como, mentre i biancorossi guidati da Vecchi tornano in campo dopo la partita sospesa per pioggia contro il Feralpisalo.
Al “Provinciale” non c’è il pubblico delle grande occasioni ma il calore dei pochi presenti e la gran voglia di rivalsa dopo la maledetta gara del “Druso” dello scorso Aprile, permette ai granata di partire in quarta e mettere grande pressione agli avversari. La cattiveria agonistica traspare in Giovanni Abate che, al suo solito, corre per tutto il campo. Al minuto 19 recupera palla sulla trequarti, confeziona sulla sinistra un assist al bacio che Giuseppe Madonia raccoglie depositando in rete con un bel piattone al volo, facendo esplodere i tifosi.
Il Suditrol è spaventato dall’impressionante prestanza atletica degli avversari, accusa il colpo e il Trapani vuole chiudere subito i conti: prima con Basso, che sceglie il passaggio e non il tiro da posizione ravvicinata, e poi con Rizzi che conclude alto su punizione, dopo che il numero uno ospite si era trascinato con la sfera fuori dall’area di rigore. Lo stesso portiere si fa cacciare fuori poco dopo, siamo al 32’, quando Marcone stende Mancosu, sfuggito genialmente alla difesa; calcio di rigore che il numero 10, “Maradonia” per i tifosi, trasforma spiazzando con freddezza il giovane Tenderini, portando così a sei le marcature in questo campionato. Nient’altro da registrare se non una conclusione di Thiam, che sarà poi l’unica al termine dei novanta minuti, e il nubifragio che si è abbattuto su Trapani condizionando per alcuni tratti l’andamento del gioco nel secondo tempo.
Seconda frazione che si apre con il direttore di gara che verifica le condizioni del campo, gli ospiti non vorrebbero continuare ma si riprende con il solito monologo che vede i granata che vogliono affondare il colpo del ko che arriva puntuale al 60’ quando Basso serve Giovannino Abate, movimento da grande attaccante e gol strameritato, il quarto personale. Trapani indemoniato che non molla un centimetro all’avversario, concede qualche sprazzo di calcio champagne, con Madonia prima che prova ad imitare Ibrahimovic con una rovesciata, con Basso poi, che palleggia per la fascia; ma il poker lo firma un subentrato dalla panchina: Docente in campo aperto, al primo pallone toccato, sigla la sua prima gioia in maglia granata.
Grande prova di carattere dopo il pareggio al “Sinigaglia”, Trapani perfetto dal punto di vista tattico e fisico, reparto offensivo stratosferico. Sudtirol nullo.