Madonia a GS.it: «Con l'Acireale annata positiva. A Trapani l'apice della mia carriera»

Intervista esclusiva al fantasista palermitano del Catanzaro


In base alla carriera fatta successivamente, nei quasi otto anni di esistenza storica della Ssd Acireale Calcio 1946, il calciatore più importante ad avere indossato la maglia granata è Giuseppe Madonia, fantasista palermitano classe 1983 che, arrivato nella città delle Cento Campane a dicembre 2009 in una squadra già competitiva, con le sue sette reti in quattordici presenze e con le sue giocate di classe, ha contribuito a regalare l'unica vera gioia ai tifosi acesi negli ultimi anni vista la vittoria di quel campionato di Eccellenza da parte della compagine granata allenata da mister Carlo Breve. Nell'estate 2010 il talentuoso ragazzo palermitano lascia l'Acireale e si accasa al Trapani, allora fresca di ripescaggio in Seconda Divisione. A partire da quell'estate, la favola di Peppe Madonia è nota a tutti data la sua ascesa: basti pensare che nel giro di quattro anni Madonia è passato dal giocare nei polverosi campi dell'Eccellenza siciliana a calcare i prestigiosi campi della Serie B, ma soprattutto dello stadio "Giuseppe Meazza" di Milano in Coppa Italia contro l'Inter, quando lo scorso 4 dicembre da subentrato ha siglato la seconda rete dei siciliani contro i nerazzurri che in quella serata si sono imposti per 3-2. Intercettato in esclusiva da Golsicilia.it, Giuseppe Madonia, da gennaio al Catanzaro in Prima Divisione girone B, ha ripercorso le sue esperienze in granata vissute con l'Acireale e con il Trapani.

Giuseppe, inizio quest'intervista chiedendoti di parlarmi del tuo arrivo ad Acireale nel dicembre 2009...

«C'è da dire che già conoscevo la piazza di Acireale perchè qualche anno prima avevo militato nella formazione Berretti, ma il mio ritorno ad Acireale è nato su iniziativa del direttore Mario Marino che voleva una mano per aiutare la squadra granata a vincere il torneo di Eccellenza ed io gliel'ho data visto che comunque con sette reti ho garantito il mio contributo alla formazione acese. Ho iniziato quella stagione alla Vigor Lamezia in Serie D, però quando sono arrivato all'Acireale mi sono trovato subito a casa visto che conoscevo buona parte della squadra e con molti ragazzi avevo già condiviso l'esperienza di Adrano della stagione precedente, quando abbiamo sfiorato la promozione in C-2. Si può dire che quella squadra era già mia e di conseguenza mi sono subito trovato bene nei meccanismi di gioco di mister Carlo Breve».

Con l'Acireale hai fatto sette reti in quattordici presenze, fornendo il tuo contributo alla promozione in Serie D dei granata. Che ricordo conservi di quell'esperienza?

«Ricordo bene quei mesi, però ricordo soprattutto la sfida in casa contro il Vittoria, quando vincemmo 2-1 anche grazie ad un mio gol su calcio di rigore, conquistando la promozione matematica in Serie D. Ricordo molto bene la festa del dopo partita con i compagni, la società e la tifoseria. Ad Acireale sono stato bene; l'obiettivo era quello di vincere quel campionato e ci siamo riusciti alla grande. Acireale è una piazza importante, merita almeno di stare fra i professionisti e personalmente mi dispiace che una società blasonata come quella granata si sia ritirata dal campionato di Eccellenza per problemi di natura economica».

L'esperienza di Acireale come ha inciso sulla tua carriera?

«Posso dire che l'esperienza di Acireale mi è servita perchè comunque ho vinto un campionato ed è sempre bello vincere, però è anche vero che nella stagione prima ad Adrano in Serie D avevo segnato 21 reti e quindi già in un certo senso mi ero lanciato a certi livelli. Al di là delle esperienze avute nella mia carriera, devo comunque ringrazie il direttore Mario Marino per tutto quello che ha fatto per me; lui ha sempre creduto nelle mie qualità già ai tempi del Giarre, portandomi poi ad Adrano e poi ad Acireale».

Nell'estate 2010 hai lasciato il granata dell'Acireale per accasarti nel granata del Trapani...

«Le motivazioni del mio addio all'Acireale per andare al Trapani sono state di natura personale. Essendo infatti di Palermo mi volevo avvicinare a casa. Ho fatto questa scelta e comunque è andata bene per la mia carriera perchè a Trapani mi sono tolto delle soddisfazioni impensabili, vincendo due campionati ed arrivando in Serie B nel giro di due anni».

In soli quattro anni sei passato da giocare nell'Eccellenza siciliana a calcare i campi della Serie B. Quale è stato il tuo segreto?

«Il segreto è stato andare a Trapani perchè si è venuto a creare un grande ciclo vincente e già al mio primo anno ho vinto il torneo di Seconda Divisione, poi mi sono trovato in Prima Divisione ed al secondo anno abbiamo fatto il grande salto in Serie B. Diciamo che i miei successi personali sono sicuramente merito della squadra, del lavoro di gruppo e del lavoro di mister Roberto Boscaglia, il quale ha creduto nelle mie qualità ed io ho cercato di ripagare la sua fiducia sul campo».

In questa stagione hai fatto gol a San Siro contro l'Inter in una gara di Coppa Italia. Ti chiedo cosa hai provato a segnare una rete alla "Scala del calcio"...

«Posso dirti che è stato molto emozionante. Già per un calciatore giocare a San Siro è il massimo, poi fare gol all'Inter è stata un'emozione che mi porterò dentro a vita. Ma ripeto che le mie soddisfazioni personali sono arrivate grazie al Trapani Calcio perchè in questi anni abbiamo ottenuto obiettivi importanti che mi hanno concesso certe occasioni come giocare a San Siro contro l'Inter».

Intervistato qualche settimana fa dai nostri microfoni, il tuo ex compagno dei tempi dell'Acireale Giuseppe Truglio ha affermato che non è sorpreso del fatto che nel giro di pochi anni sei passato dall'Eccellenza alla Serie B. Come rispondi? Inoltre ti chiedo con quali compagni dell'esperienza acese sei rimasto più legato...

«Mi fa piacere che un mio ex compagno abbia detto queste cose. Ringrazio Pino Truglio per le belle parole nei miei confronti. A dire la verità non mi sento quasi con nessuno riguardo i miei compagni dei tempi dell'Acireale anche perchè in questi anni ho spesso cambiato recapito telefonico, però sono rimasto legato a diversi ragazzi, soprattutto a quelli del cosiddetto gruppo di Adrano, ed ogni volta che ci incontriamo è un piacere perchè sono degli amici con cui ho condiviso delle belle esperienze».

A gennaio sei andato via da Trapani per accasarti al Catanzaro in Prima Divisione...

«Si, devo dire che più che altro è stata una mia scelta perchè quest'anno a Trapani avevo poco spazio, a me piace giocare e di conseguenza ho deciso di fare questa scelta professionale. A Catanzaro mi trovo molto bene e puntiamo a raggiungere i play off».

Capitolo futuro. Nella prossima stagione resterai a Catanzaro o magari andrai altrove?

«Non ci sto pensando. Per adesso penso solo a fare bene con il Catanzaro per arrivare ai play off e poi a fine stagione si vedrà il da farsi».

Qual è il bilancio complessivo della tua esperienza con il Trapani?

«Posso tranquillamente dire che Trapani ha rappresentato l'apice della mia carriera. Penso di avere dato il massimo per questa maglia e mi sono tolto le soddisfazioni più grosse della mia carriera. Trapani è una piazza importante e con una grande tifoseria».

Per metà stagione hai giocato nel Trapani. Ti chiedo un'opinione sulla stagione dei granata...

«Devo solo fare i complimenti ai miei ex compagni e sono sicuro che possono fare ancora meglio. Penso che quest'anno il Trapani possa raggiungere l'obiettivo dei play off. Faccio i complimenti anche a mister Boscaglia, un allenatore che secondo me può fare ancora tanta strada ed arrivare in Serie A perchè è un tecnico molto preparato».

Si ringrazia per la collaborazione l'ufficio stampa del Catanzaro


Davide Sirna 23/02/2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Golsicilia.it © 2014 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846
Ricambi per moto e abbigliamento per bikers low costStampa digitale grande formato, banner, insegne, cartelloni, gonfaloni e tanto altro