



Messina, ti presento L’Aprilia: info, curiosità, probabile formazione
Palermo-Juve Stabia: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Eccellenza A: in trasferta le prime della classe, occhio a Pro Favara-Campofranco
Siena-Trapani: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Terza delle quattro puntate del pagellone che Golsicilia.it vi offre per la stagione che ha visto il Trapani approdare in serie B. Oggi, dopo i portieri e i difensori, è la volta dei centrocampisti. Voti più che sufficienti per tutto il reparto di centrocampo granata con Basso protagonista assoluto. Qualche gradino più giùTedesco che comunque si “accontenta” di un bel 7. Senza voto l’ex Siracusa Carmine Giordano, rimasto fermo a lungo per recuperare dall’infortunio al ginocchio.
PIRRONE 7,5: Non fa parte dell’11 “tipo”, ma è talmente importante alla causa che le presenze alla fine del campionato saranno 19 sulle 34 totali. Il metronomo alcamese, quando ha la palla tra i piedi, imposta l’azione come pochi sanno fare e i suoi lanci mettono in crisi le difese avversarie. Conclude la stagione con due gol, entrambi messi a segno con dei colpi di testa, dimostrando così anche ottime capacità di inserimento.
CACCETTA 8,5: Strepitoso in mezzo al campo: corre, lotta ed è sempre a servizio della squadra. Il numero 8 granata, simbolo di umiltà e professionalità, è sempre l’ultimo ad arrendersi. Finisce il suo campionato con 0 gol all’attivo ma… cosa importa Cristian? Va bene così!
SPINELLI 7,5: Il centrocampo granata quest’anno ha parlato in argentino perché in cabina di regia c’è Fernando che quando è in campo alza notevolmente il tasso tecnico. È uno tra i migliori in assoluto nel girone d’andata, poi i tormenti fisici lo costringono a vedere quasi tutte le partite di ritorno dalla tribuna.
TEDESCO 7: Per chi vanta più di 200 presenze in serie A, non deve essere mai facile guardare i compagni dalla panchina. Eppure Giacomo dimostra di essere un grande professionista. Si allena, fa gruppo e quando scende in campo, si mette a disposizione del mister giocando al centro o da esterno. Si rincorre la voce che possa ritirarsi e gli amanti del buon calcio potrebbero risentirne.
PACILLI 8,5: Faggiano e Boscaglia vedono in Pacilli un ottimo interprete del gioco dei granata e a gennaio lo portano a Trapani dopo che proprio l’ex orobico è stato tra i protagonisti dell’ultima sconfitta in campionato al “Provinciale”. Mario si cala alla perfezione nella nuova realtà e si presenta ai tifosi con il gol decisivo a Treviso; altrettanto decisivo il suo impatto nella gara contro il Lumezzane.
BASSO 9: Non è mai facile sostituire un giocatore importante e amato dalla tifoseria, lui è riuscito a non far rimpiangere uno come Dario Barraco. Le ottime prestazioni dell’ex Sorrento non tardano ad arrivare, il primo gol arriva alla quinta contro il Cuneo e Simone comincia ad entrare nel cuore dei tifosi. Dotato di grande corsa e di dribbling ubriacanti, Basso risulta determinante dal dischetto, realizzando 4 reti delle 7 complessive, quella più importante al Como al 95’ che ha consegnato un pezzo di serie B al Trapani.
MADONIA 8,5: Nasce come seconda punta, Boscaglia lo ha riadattato ad esterno di centrocampo. La stagione di “Maradonia” è fantastica perché oltre ad incantare i propri sostenitori, percorre la fascia in senso opposta per dare il suo apporto in difesa. Rispetto alla stagione precedente, i gol sono “solo” 8 ma le difese avversarie quando se lo trovano di fronte devono aspettarsi di tutto.
GIORDANO S,V,: Arriva a Trapani perché Boscaglia rimase colpito dalla sua duttilità tattica. Purtroppo però è impiegato col contagocce perché un grave infortunio al ginocchio lo costringe ad un lungo stop. Quando ha l’opportunità, Carmine dimostra di non volersi fermare al ruolo di comparsa, ritagliandosi uno spazio per il Trapani della stagione 2013/14, della serie B.