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Mancano ormai poche ore al big match della 25^ giornata del girone A di Prima Divisione tra Lecce e Trapani. Una partita che dirà molto, tanto sull’andamento del campionato ma che probabilmente non sarà decisiva. Golsicilia.it ha raggiunto in esclusiva Cristian Caccetta, centrocampista in forza al Trapani.
Cristian, al “Via del Mare” che partita ti aspetti?
«Lunedì sera sarà un match molto duro. Non ci sarà un minuto di sosta perché entrambe le squadre in campo vorranno fare bottino pieno. Toma e i suoi saranno maggiormente sotto pressione perché sono primi in classifica, giocano in casa e cercheranno di attaccare subito e dovremo essere bravi noi a sfruttare gli spazi che ci concederanno. Partita importante ma non decisiva».
Quali saranno, secondo te, le differenze con la gara di andata?
«L’approccio alla partita e le posizioni in classifica. Noi, come del resto loro, cercheremo di partire in quarta come abbiamo sempre fatto e dovremo saper individuare i momenti in cui rallentare il ritmo e quelli in cui colpirli. Quanto alla classifica, quello di Trapani era ancora un cantiere aperto, bisognava ancora trovare il giusto rodaggio tanto che i punti di differenza da nove diventarono dodici anche se i giallorossi al “Provinciale” ebbero la fortuna di sfruttare al meglio l’unica occasione che gli si presentò».
Ancora a secco di gol in questa stagione e sarebbe bello sbloccarsi lunedì…
«L’anno scorso, tra campionato e play off, realizzai sei gol. Purtroppo non ho ancora trovato la rete ma a me importa relativamente. Ciò che mi interessa è che il Trapani a Lecce scenda in campo con il coltello tra i denti, senza alcun timore reverenziale e consapevole di giocarsela. Qualora dovessimo vincere, preferisco continuare il mio digiuno».
Dal punto di vista psicologico, come ci si prepara ad una partita come questa?
«Tutto avviene come se dovessimo affrontare qualsiasi squadra, non c’è alcuna differenza rispetto alle altre partite e poi le motivazioni vengono da sole. Sappiamo di giocare contro una squadra dal grande blasone ma quello che conta è di non caricarla troppo perché, così come in tutti gli incontri, ci sono in palio sempre tre punti».
Su cosa dovrà puntare il Trapani per battere il Lecce?
«La forza del Trapani è la coesione del gruppo, proprio su questo dobbiamo fare affidamento. Se dovessimo scendere in campo così, in tutte le nove partite che mancano già da lunedì, penso che ce la potremmo giocare con tutti».