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Cristian Caccetta, nuovo acquisto del Trapani nella sessione estiva di calciomercato, ci ha concesso un’intervista. Caccetta, classe 1986, ha firmato un contratto annuale con opzione per il secondo. Queste le sue dichiarazioni:
«Mister Boscaglia conosce bene le mie caratteristiche per avermi allenato due anni nella Nissa e c’è una stima reciproca».
Come è andata nello scorso campionato nel Foggia di Zeman in prima divisione?
«Ho collezionato 13 presenze perché all’inizio giocavo. Un problema alla schiena mi ha creato problemi, pertanto, come poi spesso accade, è difficile entrare negli schemi».
Cosa sai di Trapani?
«Ne ho sentito parlare abbastanza bene. So che c’è grande entusiasmo, voglia di grande calcio, una splendida tifoseria, una bella città dove si vive senza pressioni. Tra le altre cose conosco diversi giocatori e di conseguenza mi troverò a mio agio. Mi affascina tanto il fatto che esiste un grande progetto. Ho una grande carica e una immensa voglia di far vedere le mie qualità».
In passato hai giocato contro il Trapani?
«Due volte con la casacca della Nissa, nella quale ho militato per cinque anni, e ho pure segnato in entrambe le occasioni. La prima volta in Eccellenza e nell’altra in Coppa Italia di serie D».
Quali sono le tue caratteristiche?
«Inizialmente ero un centrocampista centrale. Poi mi sono abituato a giocare nella parte esterna del campo. Posso giocare sia in difesa che a centrocampo sia da esterno alto che basso. Ho un fisico longilineo e sfrutto molto lo scatto in progressione».
Qual è la cosa che ti da più fastidio?
«Sicuramente i torti arbitrali. Ma purtroppo ci si deve abituare e bisogna rimboccarsi le maniche».
Che ti senti di dire ai tifosi?
«Cercherò di renderli felici offrendo le migliori prestazioni possibili. Li saluto con un “Forza Trapani” e non vedo l’ora di scendere in campo perché già il colore granata mi è entrato nel sangue».
di Antonio Ingrassia