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La quiete dopo la tempesta: si potrebbe descrivere così la ritrovata tranquillità del Trapani che con due vittorie importantissime ha messo fine a un periodo di crisi nera durato per circa due mesi. Due successi, contro Novara e Juve Stabia, che si potrebbero definire fondamentali, primo perché rilanciano ambizioni e motivazioni di club, giocatori e tifosi, poi perché queste vittorie sono arrivate contro due dirette concorrenti rimaste indietro in classifica. Ora diventa altrettanto importante continuare su questa strada.
La gara di sabato scorso in casa della Juve Stabia è stata molto strana: il Trapani ha nettamente dominato nel primo tempo, andando in vantaggio con un gol del solito Mancosu e raddoppiando con Nizzetto, direttamente su calcio di punizione con la complicità del portiere Calderoni; i padroni di casa hanno provato a riaprire il match con Doukara, ma ancora Mancosu, ha ristabilito le distanze, conquistandosi un rigore e poi trasformando il penalty dagli 11 metri.
Nella ripresa il ritrmo dei granata è calato un po’, cosa del tutto normale perché mantenere un certo tipo di gioco per 90’ sarebbe stato impossibile; la Juve Stabia ne ha approfittato per riaprire la partita con Sowe per poi provare a raggiungere un insperato pareggio che vuoi per meriti del Trapani grazie a una difesa abbastanza solida, vuoi per un pizzico di sfortuna (non bisogna dimenticare il palo colpito da Doukara al 93’) non è arrivato. I granata hanno così portato a casa tre punti importantissimi che li proiettano a quota 18 in classifica, a +4 dalla zona retrocessione/play out.
Ora bisogna restare concentrati sulla prossima sfida, perché sabato al “Provinciale” arriverà la vera sorpresa del campionato, una Virtus Lanciano che sta letteralmente volando e che momentaneamente occupa la seconda posizione. Il Trapani, dal canto suo, deve vendicare quella sconfitta bruciante contro gli abruzzesi che, nel giugno del 2012, costò una promozione in cadetteria anticipata di un anno; i granata hanno tutte le carte in regola per fare bottino pieno in questa gara anche se è piena di insidie, una su tutte la testa dei giocatori che potrebbe già essere proiettata alla storica sfida di Tim Cup contro l’Inter in programma al “Meazza” mercoledì 4 dicembre. Focalizzarsi sul Lanciano prima di pensare all’Inter è l’unico modo per evitare spiacevoli sorprese…
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