Fc Acireale, parlano il presidente D'Amico e l'Avv. Pulvirenti: «Vicenda che non quadra»

Le ultime dichiarazioni in casa acese


Caos tesseramenti, l'Fc Acireale incassa e passa al contrattacco. Dopo le decisioni della Commissione Tesseramenti della FIGC e del Giudice Sportivo, la società del presidente Nicola D'Amico fa la voce grossa.

E' stato lo stesso numero uno societario, in un'intervista rilasciata oggi al quotidiano "La Sicilia", a parlare di "atto politico", facendo riferimento ad alcune anomalie che secondo lui non quadrano.

La prima sarebbe relativa alla tempistica. «Avevamo chiesto - afferma D'Amico - al Giudice sportivo di soprassedere in attesa di conoscere, come nostro diritto, le motivazioni che hanno indotto la Commissione Tesseramenti di Roma ad emanare la famosa sentenza, ma ci è stato negato, mentre solitamente si aspettano 15 giorni prima che il Giudice Sportivo assuma i suoi provvedimenti. Di conseguenza saremo costretti ad impugnare le decisioni del Giudice senza conoscere le motivazioni».

La seconda anomalia, invece, sarebbe legata al caso Carbonaro, il cui tesseramento è stato ritenuto valido: «Quando ho “cartellinato” Carbonaro - aggiunge il presidente D'Amico - ero inibito per cui quel tesseramento non era valido. Se non lo era prima, non avevo titolo neanche dopo, quando, cioè, è stato trasferito al Siracusa. In questa vicenda c'è qualcosa che non quadra, abbiamo il sentore che sia un atto politico».

Quali potrebbero essere, dunque, i prossimi passi dell'Fc Acireale? Lo chiarisce il legale del club acese, Antonino Pulvirenti, contattato dall'emittente televisiva Canale 9: «Abbiamo intenzione di impugnare sia la decisione del Giudice Sportivo di Palermo che quella della Commissione Tesseramenti della FIGC. La seconda, però, da un punto di vista formale, potremo impugnarla soltanto dopo che la Commissione stessa non abbia reso note le motivazioni, cosa che presumibilmente non accadrà prima di 10-15 giorni».

Lo stesso avvocato Pulvirenti, poi, ha fatto chiarezza sulla posizione di alcuni degli 11 calciatori coinvolti nella vicenda: «La decisione della Commissione Tesseramenti di fatto blocca i giocatori che in estate sono stati acquisiti sia con la formula del trasferimento che da svincolati. Per i secondi, però, è stato possibile ri-tesserarli sabato scorso in quanto automaticamente svincolati a seguito della decisione della Commissione Tesseramenti. La situazione si complica, invece, per i primi. Calciatori come Nicolosi e Sardo, infatti, non possiamo ri-tesserarli a stagione in corso e di fatto, al momento, da un punto di vista giuridico, è come se i loro trasferimenti all'Fc Acireale fossero stati annullati e dunque, paradossalmente, possono tornare alla squadra di partenza: Nicolosi al Misterbianco e Sardo all'Orlandina. Stessa cosa, ovviamente, vale per i trasferimenti in uscita, vedi Conigliaro e Mirabella che a dicembre avevamo ceduto alla Sicula Leonzio e che ora possono tornare da noi».

Notizie di oggi, infine, sono la rettifica del Giudice Sportivo alla decisione comunicata ieri di aver dato partita persa sia al Misterbianco che all'Fc Acireale (gara dello scorso 4 gennaio 2014), assegnando di fatto il 3-0 a tavolino in favore del club catanese; e il rifiuto della Lega stessa alla richiesta di rinvio della partita di domenica contro lo Sporting Viagrande, presentata dall'Fc Acireale.

di Mario Garozzo


Redazione Golsicilia 14/02/2014
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