A quando le deflagrazioni nel calcio siciliano? Dopo il Ragusa, si aspettano le esplosioni a catena

L'editoriale sul caso Fc Acireale


Tipo battaglia navale…ci si sta avvicinando alla realtà, si è chiuso alle 23 di ieri sera il calcio mercato, sta per chiudersi la porta delle norme e delle regole? O finalmente si andrà a salvaguardarle e farle rispettare.

Calcio siciliano che ha bisogno di un’analista, o della cosa più semplice, azzerare, tagliare e rilanciare. L’incapacità gestionale o dei furbi…che riescono a far bollire il nulla, vedi il Ragusa. Dal rettangolo di gioco, ci arrivano dati, gol risultati e statistiche, ma quanto sono veritiere? Il girone B di eccellenza si porta un fardello giuridico sportivo, che anche a Milano si sta espandendo come un magma. Il caso Fc Acireale, sta passando tutti i canali, strade, stanze e soprattutto scrivanie del foro legale del diritto sportivo e della giustizia, senza che ad oggi ci sia un organo che si sia esposto nel risolverlo.

In sintesi, l’Fc Acireale, nel ruolo del suo presidente inibito ad inizio stagione, ha effettuato tutte le varie attività di prassi federale ed amministrativa, dal passaggio di denominazione alla sottoscrizione dei cartellini dei giocatori che hanno formato l’Fc Acireale. Eppure le carte federali sono chiare, eppure c’è un campionato che si sta determinando in classifica, perché l’Fc Acireale è 2°, ma pesa tutto questo poiché sembra non in regola il tutto, ma la catena dei reclami si è espansa anche nelle categorie inferiori, poiché ci sono giocatori irregolari.

Il Giudice sportivo, non ha assunto nessuna decisione in merito, passando la palla alla sezione trasferimenti, la quale ha attivato l’ufficio Federale. Sono passati quasi 40 giorni dal primo reclamo e sembra per par condicio, che chi gioca con l’Fc Acireale, qualsiasi sia il risultato, si avvale di attivare il reclamo. I giuristi del foro sportivo, sanno che c’è la procedura, ma sembra che non ci sia nessuno disponibile a cliccare il “bottone”.

Immaginatevi se viene applicata la regola che è ben chiara nelle carte federali, continuiamo a scrivere che sono ben chiare e rappresentano le giuste regole a conoscenza di tutti, anche di chi le ha create e difese fortemente. Sarebbe un’esplosione a catena, con sconquassi in classifica, ripercussioni sulla attendibilità delle stesse e su chi sta alla guida del sistema. Ciò che lascia perplessa è appunto la lungaggine e lo scoramento di tutti gli addetti e dei tanti tifosi, che rimangono in attesa o di un “boia” o di un “messia”. Siamo andati alla ricerca di possibili casi simili ed abbiamo scovato nella stagione scorsa in Eccellenza calabra un caso, febbraio 2013: il caso Castrovillari, con un dirigente inibito, che firmò i trasferimenti di giocatori e di documentazione, ebbene anche lì il caso si dilungò per oltre 40 giorni, ma furono prese decisioni ben chiare: vi riporto un articolo di riferimento alla vicenda:

“Un vero e proprio terremoto potrebbe scuotere il campionato di Eccellenza, ma anche i due gironi di Promozione rivoluzionando le relative classifiche. Infatti in questa settimana il Giudice Sportivo del Comitato calabro dovrà pronunciarsi su un ricorso presentato dall’Acri per una presunta posizione irregolare di un calciatore della Paolana sceso in campo nella sfida Paolana-Acri. Ma questa sarebbe solo la punta di un iceberg che si starebbe per abbattere sui campionati di Eccellenza e Promozione. Tutto come scritto questo pomeriggio nascerebbe da pesanti e presunte irregolarità nei trasferimenti di calciatori dal Castrovillari a diverse società di Eccellenza e Promozione. Infatti a Dicembre durante il periodo in cui era possibile svincolare calciatori, la società del Pollino ha vissuto momenti difficili in cui la dirigenza aveva rassegnato le dimissioni in massa, tranne un componente, che avrebbe sottoscritto diverse liste di svincolo, lo stesso però in quel periodo risultava squalificato, e non è chiaro se avesse il titolo o meno per firmare tali documenti. Chiaramente ora scende in campo il Codice di Giustizia sportiva con tutti i suoi cavilli. Chiaramente gli scenari ora sono molteplici, potrebbero verificarsi l’assegnazione di gare vinte a tavolino a molte sfide, ed anche penalizzazioni in classifica. Nel contempo infatti, sembrerebbe che oltre al ricorso dell’Acri, siano in esame molti altri che nel frattempo hanno raggiunto il Comitato Regionale Calabria. In questo turbine di carte bollate, potrebbero essere coinvolte oltre il Castrovillari: il San Lucido che ha tesserato Orlando De Rose, La Paolana per Cavatorti e Barillaro, l’Amantea per Cristian De Luca, il Polistena per il centravanti Santoro, e clamorosamente anche lo stesso Acri. Infatti nella lente di ingrandimento sembra sia finito anche il trasferimento di Cristian Scarlato, i documenti riporterebbero un grave vizio di forma”.

Gli organi di giustizia applicarono la norma, squalificando i giocatori, retrocedendo il Castrovillari in classifica e dando punti di penalizzazioni. A questo punto ci si chiede: quando gli organi federali interverranno, oppure nella serenità della società dell’Fc Acireale c’è un asso nella manica che verrà giocato quando si arriverà all’estremo confine. Voci di corridoio ci dicono di un’ avvistamento di dirigenti o rappresentanti legali dell’Fc Acireale presso la Lega di Palermo nei giorni appena trascorsi. Sono i giorni della Merla…  


Gian Paolo Montineri 01/02/2014
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