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Fc Acireale, Leonardo a GS.it: «Soddisfatti di quanto fatto finora. Futuro? Vogliamo crescere»

La seconda parte dell'intervista al d.g. degli acesi


Nella giornata di venerdì, il direttore generale della Fc Acireale Pasquale Leonardo ha voluto esprimere ai nostri microfoni le perplessità della sua società in merito alle recenti decisioni del giudice sportivo, le quali hanno sancito la ripetizione dell'incontro contro la Catania San Pio X, gara vinta per 0-1 sul campo dagli acesi. Per l'occasione, il d.g. ha anche tracciato un bilancio del lavoro finora svolto dalla Fc Acireale, società nata a fine giugno dal titolo sportivo dell'Aci Sant'Antonio Ambrosiana. Sono stati molti gli argomenti toccati nella seconda parte della citata intervista che per ragioni di spazio pubblichiamo oggi. 

Direttore Leonardo, per iniziare questa seconda parte di intervista le chiedo di fare un bilancio del progetto finora portato avanti dalla Fc Acireale...

«Il bilancio naturalmente è positivo ed è oltre ogni più rosea aspettativa. Il lavoro paga e noi stiamo raccogliendo i frutti del lavoro finora fatto perchè i ragazzi si stanno comportando ottimamente e per adesso siamo tutti soddisfatti dell'andamento della squadra e non solo. In modo particolare, vorrei ringraziare tutte le persone che stanno lavorando quotidianamente dietro le quinte affinchè il progetto della Fc Acireale vada avanti e cammini. Posso dire che molti dirigenti stanno svolgendo un lavoro che va oltre le proprie normali mansioni e questo voglio sottolinearlo perchè in questi mesi ho visto il loro modo di lavorare e sono molto soddisfatto in questo senso poichè vedo molto attaccamento alla nostra causa e spirito di sacrificio. Mi riferisco ad esempio al nostro dirigente Nello Grasso ed a coloro che lavorano per il nostro settore giovanile come il responsabile Antonino Pulvirenti. In questa stagione noi siamo l'unica realtà calcistica acese che disputa i campionati regionali giovanili e questo ha una grande importanza. Un sentito grazie va a tutti coloro che lavorano per il nostro progetto ed un grazie va anche al nostro presidente Nicola D'Amico, il quale ha permesso la nascita di questa nuova realtà».

Nelle scorse settimane si è registrato l'ingresso in società dell'imprenditore Lino Paola...

«Si, confermo. A tal proposito qualche settimana fa abbiamo fatto la presentazione alla stampa ed è nelle nostre intenzioni inserire Lino Paola nell'organigramma societario. Tuttavia, a livello giuridico non abbiamo definito i vari dettagli riguardo il suo ingresso in società e di conseguenza per adesso è una situazione in stand by che valuteremo nei prossimi giorni».

Oltre all'ingresso di Paola, la vostra base societaria si allargherà ulteriormente?

«La Fc Acireale è una società sana, pulita e con grandi ambizioni senza dimenticare che il nostro budget economico è più basso rispetto ad altre realtà come Siracusa, San Pio X e Tiger Brolo. Per questo l'ingresso di nuove forze in società sarebbe opportuno sia dal punto di vista sportivo che aziendale. Posso dire che stiamo lavorando per allargare la base societaria e la nostra società è appetibile; ci sono dei contatti importanti e non escludo che già nelle prossime settimane potrebbero arrivare novità». 

Intervistato dai nostri microfoni a metà agosto, il vostro direttore sportivo Santo Palma ha accennato all'ipotesi di realizzare un centro sportivo di proprietà della Fc Acireale nei prossimi anni. Che cosa mi può dire a riguardo?

«Si, ma prima di tutto queste sono decisioni che spettano alla società in senso stretto. È ovvio che per il nostro futuro stiamo valutando diverse ipotesi perchè per fare calcio al giorno di oggi in qualche modo bisogna autofinanziarsi e per questo la costruzione di un centro sportivo sarebbe un ottimo investimento che darebbe stabilità alla nostra società. In linea di massima la nostra idea è quella di strutturare una società con tutte le qualità di un sodalizio calcistico ed io reputo che Acireale sia una piazza che abbia grandi potenzialità. Ovviamente poi per iniziare il progetto del centro sportivo ci vuole tempo e buona volontà, intesa come volontà politica e della città. Tutte le componenti devono essere d'accordo non tanto per sostenere il progetto a livello finanziario, ma almeno a livello istituzionale. Per adesso posso dire che noi con l'amministrazione comunale abbiamo un ottimo rapporto e li dobbiamo ringraziare perchè finora hanno permesso a noi ed alla Ssd di coesistere dato che per ora fare calcio ad Acireale è difficile a livello logistico. Noi siamo una realtà nuova e vogliamo lavorare senza disturbare nessuno e con grande umiltà. Dobbiamo proseguire per questa strada e poi vedremo cosa uscirà fuori».

Lei ha seguito il progetto della Fc Acireale fin dall'inizio. Quali sono state le principali difficoltà nel trasferire il titolo sportivo da Aci Sant'Antonio ad Acireale?

«Ho seguito ed appoggiato questa situazione perchè secondo me Acireale è una città che merita di avere una società di calcio degna di tal nome. Le difficoltà sono state ambientali perchè siamo stati accolti da un forte scetticismo, sentimento che comunque con il passare del tempo si sta abbassando perchè le persone stanno vedendo ed apprezzando il lavoro che stiamo facendo».

Passiamo al normale aspetto tecnico. Oggi giocherete al "Tupparello" contro il Città di Vittoria...

«Sarà una gara difficile perchè il Vittoria è una bella squadra, ma a prescindere da questo ogni partita è difficile. Loro sono una squadra organizzata ed importante; ci sono tutti gli elementi per assistere ad una bella partita di calcio, un qualcosa che ad Acireale manca da diverso tempo. Spero che i tifosi e gli sportivi possano venire a guardare questa sfida senza togliere il sostegno ad altri».

Sul campo avete fatto nove punti in tre giornate. Qual è il vostro obiettivo?

«Il nostro obiettivo è quello di fare un bel campionato e poi nel corso della stagione faremo i conti e vedremo il da farsi. Per adesso dobbiamo stare con i piedi per terra; il torneo è lungo e solamente più avanti potremo tirare le somme perchè ancora non abbiamo fatto nulla. La cosa più importante è mantenere lo stesso profilo con cui abbiamo iniziato, ovvero tanta umiltà e tanto lavoro».

Capitolo mercato. In estate sopra una buona base proveniente dall'Aci Sant'Antonio avete aggiunto calciatori come Carbonaro, Urso, Nicolosi, Cocuzza, Marletta e Godino...

«Le scelte tecniche le condividiamo tutte e ci confrontiamo sia con il d.s. Palma che con mister Ricca. Il lavoro fatto finora è di qualità ed il mercato è stato fatto con una certa logica dato che su una base già solida abbiamo aggiunto dei calciatori di livello».

Come valuta il lavoro dell'allenatore Salvo Ricca e del suo staff tecnico?

«Prima di tutto volevo ringraziarli perchè stanno dimostrando grande professionalità e spirito di sacrificio: mi riferisco a mister Ricca, al suo vice Caramel, al preparatore dei portieri Iacuzza ed al preparatore atletico Mirabella. Il tecnico Ricca è un ragazzo molto motivato, è giovane ed ha tutte le carte in regola per fare bene. Tuttavia, come ogni giovane allenatore deve crescere, ma questa è una cosa normale».

La vostra società si è presentata alla stampa con l'intenzione di puntare sul settore giovanile...

«Si, questo è un altro punto da sottolineare. Prima di tutto abbiamo ristrutturato a nostre spese il campo di Valverde, dove si svolgono le varie attività del nostro vivaio ed a tal proposito bisogna ringraziare il sindaco del Comune etneo per la disponibilità dimostrata nei nostri confronti. Un grande plauso va fatto a coloro che lavorano per il nostro settore giovanile, un qualcosa che secondo me rappresenta la vera anima di una società calcistica. Siamo l'unica realtà acese a fare i campionati regionali e questo è un privilegio. Come punto di partenza abbiamo un accordo con la Pro Catania, società che l'anno prossimo diventerà a tutti gli effetti Fc Acireale. La nostra intenzione per il futuro è comunque quella di svolgere le attività del nostro settore giovanile ad Acireale in modo da poterci stabilizzare».

Ci sono novità in merito alla questione del logo?

«No, per adesso ci siamo fermati anche perchè la coestistenza con la Ssd Acireale ci impone di fare questo. Vediamo gli sviluppi della situazione e poi decideremo riguardo l'acquisto del logo della famiglia Massimino. Fino a qualche settimana fa la situazione era diversa, ma preferiamo attendere anche perchè da questo punto di vista si registrano spesso delle novità».

La scorsa settimana si è verificata una polemica con la Ssd Acireale riguardo l'utilizzo dello stadio "Tupparello" per gli allenamenti e per protesta la squadra di Germano ha svolto una seduta in piazza Duomo...

«Prima di tutto con la Ssd Acireale non c'è stata assolutamente nessuna polemica da parte nostra, anzi con loro già dal primo momento abbiamo tenuto un atteggiamento di collaborazione e disponibilità. Sia noi che loro siamo stati ricevuti dal Sindaco Garozzo e dall'assessore Calì. Con loro sono stati presi degli impegni e noi continueremo a mantenerli».

Grazie per la disponibilità...

«Grazie a voi».

 


Davide Sirna 29/09/2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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