



Palermo: ‘Ecco chi è…’ Mauro Boselli
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Secondo risultato utile consecutivo per il nuovo Milazzo targato Francesco Tudisco che, dopo il pareggio interno contro la Giacomense, conquista un risultato di prestigio in trasferta, un pareggio in casa dell’Unione Venezia, una delle squadre più accreditate del torneo. Lagunari in vantaggio nel primo tempo, i mamertini pareggiano nella ripresa e resistono nel finale, nonostante l’inferiorità numerica.
PRIMO TEMPO L’inizio è prettamente di marca lagunare, con i padroni di casa che provano da subito a fare la partita. Al 6’ i veneti vanno vicini alla conclusione, ma la difesa mamertina sbroglia come può. Sette minuti dopo, altra buona azione della squadra di Zanin, che arriva alla conclusione con Margarita, ma il centrocampista non è fortunato. L’occasionissima per il Venezia arriva però al 16’: cross dalla destra di Cabeccia, al centro c’è Godeas che incorna di testa, ma Tesoniero manda in angolo con un vero e proprio miracolo. Due minuti dopo altra occasione per i lagunari: cross di Margarita, testa di Franchini e la palla esce di pochissimo sul palo lontano. Il Venezia è padrone del campo: lancio in avanti di Franchini per Marconi che però viene fermato per un fuorigioco dubbio. Il gioco viene reso difficile a causa del terreno bagnato, che fa schizzare continuamente il pallone. Al 28’ pericolo per i rossoblu, ma i giocatori di casa non approfittano di un’uscita a vuoto di Tesoniero. Alla mezz’ora è Franchini ad andare vicino al gol, con una conclusione dalla distanza messo in corner dall’estremo difensore dei siciliani. Tre minuti dopo, clamorosa traversa colpita da Maracchi su un cross basso di Margarita, sul quale Godeas non era riuscito a intervenire. Al 35’ il Milazzo si propone in avanti: cross di D’Amico, la difesa lagunare è tagliata fuori e Campanella mette in rete di testa. L’arbitro, però, annulla per fuorigioco. Sul ribaltamento di fronte, è Marconi a provarci, ma il pallone termina alla sinistra della porta difesa da Tesoniero. Lo 0-0 sembra non schiodarsi, nonostante le tantissime occasioni per i padroni di casa. Al 42’, però, bel traversone dalla destra di Cabeccia, Maracchi è libero di colpire di testa e mette in rete per l’1-0. Dopo un minuto di recupero, l’arbitro manda tutti negli spoglatoi.
SECONDO TEMPO Comincia forte il Milazzo, che nel giro di tre minuti colleziona tre calci d’angolo. Il Venezia, però, riesce a uscire e a proporsi in avanti con Margarita. I mamertini ci provano con D’Amico al 50’, ma il giocatore viene anticipato da Moreau. I veneti restano in avanti e vanno alla ricerca del raddoppio, i siciliani, però, sono abbastanza ordinati. Tudisco prova ad alzare il baricentro della squadra rossoblu togliendo Bellich e inserendo Campanaro. Il cambio ha i suoi ottimi effetti, infatti la squadra rossoblu riesce ad avanzare e trova il pareggio al 61’ con una conclusione dai 25 metri di Lewandowski che si infila alla sinistra di Moreau. Tre minuti dopo i padroni di casa hanno l’occasione di riportarsi in avanti con Marconi, ma Tesoniero si oppone. Anche gli arancioneroverdi provano ad avanzare il loro baricentro, con l’ingresso di Bardelloni, una punta, per Giovannini, un difensore. Al 77’ i siciliani restano in inferiorità numerica per l’espulsione di Campanella, arrivata per doppia ammonizione. C’è nervosismo tra gli ospiti e anche l’allenatore del Milazzo, Tudisco, viene allontanato dall’arbitro per proteste. All’80’ il Venezia va nuovamente vicino al vantaggio, con Godeas che di testa spedisce fuori. Quattro minuti dopo altra ghiottissima occasione per i lagunari, con Franchini che, solo davanti al portiere, svirgola e Tesoniero può facilmente bloccare. Gli arancioneroverdi assediano l’area avversaria, ma non riescono a trovare l’affondo decisivo. Tudisco manda in campo anche Pergolizzi al posto di Calcagno e l’arbitro concede cinque minuti di recupero. Migliorini prova a tenere avanti i suoi, ma il suo cross è lungo; sulla ripartenza avversaria, Moreau ferma un buon lancio per D’Amico. I mamertini ci provano in contropiede, ma Pergolizzi si trascina il pallone fuori. Il Venezia, però, non riesce a trovare la rete e così il triplice fischio finale arriva a rendere definitivo un sorprendente 1-1.
IL TABELLINO
UNIONE VENEZIA-MILAZZO 1-1 (primo tempo 1-0)
UNIONE VENEZIA (4-3-1-2): Moreau; Cabeccia, Giovannini (74’ Bardelloni), Battaglia, Bertolucci; Margarita (68’ Migliorini), Princivalli, Maracchi; Franchini; Marconi (65’ D’Appolonia), Godeas.
A disposizione: Bonato, Dascoli, Scardala, Tonell.
Allenatore: Diego Zanin.
MILAZZO (4-4-2): Tesoniero; Bellich (57’ Campanaro), Strumbo, Pepe, Salustri; Campanella, Simonetti, Cuomo, Calcagno (90’ Pergolizzi); Lewandowski (79’ Urso), D’Amico.
A disposizione: Previti, Gherra, Candia, Cartone.
Allenatore: Francesco Tudisco.
MARCATORI: 42’ Maracchi, 61’ Lewandowski
ARBITRO: Carmine Pierro di Nola.
ASSISTENTI: Salvatore Claudio Defina di Cesena e Stefano Pizzigalli di Pesaro.
NOTE: Espulsi: al 77’ Campanella (M) per doppia ammonizione; al 79’ l’allenatore del Milazzo, Francesco Tudisco, per proteste. Ammoniti: Princivalli, Margarita (UV). Recupero: pt 1’, st 5’.
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