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Giuseppe Dama, attaccante dell’Orlandina, in esclusiva a Golsicilia.itha parlato del passaggio dal Milazzo ai paladini, della possibilità di vincere il campionato e della serietà del progetto della squadra di Capo d’Orlando.
Giuseppe, hai iniziato la stagione con il Milazzo in Lega Pro poi a dicembre sei passato all’Orlandina. Cosa è significato scendere di due categorie e cosa ti ha convinto ad accettare il progetto del presidente Romagnoli?
«Non stavo più bene a Milazzo, quando è arrivata l’offerta dell’Orlandina ho parlato con la società e ho sposato subito questo progetto di voler vincere il campionato. Adesso siamo in linea con gli obiettivi e sono felicissimo di avere fatto questa scelta».
Come mai hai deciso di lasciare il Milazzo e, oltre quella dell’Orlandina, hai ricevuto altre offerte?
«C’erano troppi problemi societari, il presidente non aveva le forze economiche per mantenere la squadra. Ho chiesto e ottenuto la rescissione consensuale e sono andato via. Ho ricevuto parecchie offerte da squadre di serie D, ma il progetto paladino è quello che mi ha convinto maggiormente. Chi mi aveva cercato? Una marea di squadre, Taranto e Brindisi su tutte, più un paio di siciliane».
Siete imbattuti da 11 gare, ma i quattro pareggi nelle ultime sei partite hanno fatto avvicinare tantissimo il Città di Vittoria che adesso è solo a -1. Sentite il fiato sul collo dei biancorossi?
«Sappiamo che il Vittoria ha un’ottima squadra, però siamo consapevoli dei nostri mezzi e vogliamo continuare il nostro cammino con l’obiettivo di non perdere neanche una gara. Mancano sei finali, ma andare a giocare in posti molto caldi, contro squadre che si devono salvare, non è per niente facile. È un campionato molto più difficile di quello dell’anno scorso, quando c’erano gare che finivano 6-0 perché team come Enna o Leonzio aveva già mollato ad inizio stagione praticamente».
Qual è il punto di forza della squadra di Capo d’Orlando?
«La serietà. Abbiamo un presidente che non ci fa mancare niente e rispetta tutti gli impegni. Un allenatore che ci motiva e ci fa lavorare bene. Insomma, credimi, a questa società l’Eccellenza sta strettissima».
Proprio la scorsa settimana, il bomber del Vittoria D’Agosta, ai nostri microfoni ha dichiarato che le prossime due partite saranno decisive e probabilmente decideranno l’intero campionato. Voi affronterete il Taormina in casa e poi farete visita al Comiso…
«No, secondo me il campionato si decide all’ultima giornata. Noi stiamo bene, così come sta bene il Città di Vittoria, quindi credo che nessuna delle due perderà un colpo. Se una delle due compagini dovesse uscire sconfitta, secondo me non ci sarà più tempo per recuperare».
Giocherete quattro delle ultime sei giornate tra le mura amiche, questo può essere un vostro punto a favore?
«Sembra facile, ma non lo è. Chiunque venga a Capo d’Orlando si chiude dentro la propria area ed è difficilissimo riuscire a segnare. Siamo la capolista, contro di noi fanno la partita della vita e poi magari la gara successiva prendono cinque gol in casa. Insomma sarà difficile ma ce la possiamo e vogliamo fare».
Quali sono gli obiettivi futuri di Giuseppe Dama?
«Ho sposato questo progetto Orlandina e voglio vincere il campionato. Poi a fine anno tireremo le somme. Sto benissimo a Capo d’Orlando, con l’allenatore e con la società. Nonostante siamo in Eccellenza sembra di essere tra i professionisti come ti accennavo prima».
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