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Trapani: è tornato il figliol prodigo Totò Gambino (video)

La storia dell'attaccante granata


La notizia era nell’aria da qualche giorno, poi l’ufficialità della rescissione con il Gubbio (pur motivata con dei problemi familiari che prevedevano un ritorno del giocatore in terra tedesca) aveva l’odore di prova schiacciante, non solo di un semplice indizio. Nel pomeriggio di oggi è arrivato l’annuncio con un comunicato ufficiale della società del presidente Morace: Totò Gambino è di nuovo granata. Prendendo spunto da un articolo pubblicato dal nostro portale qualche mese fa, ripercorriamo la storia del fantasista italo-tedesco.

Salvatore Gambino nasce il 27 novembre 1983 ad Hagen, in Germania. Il suo nome, però, fa trasparire chiari origini siciliane. Fin dalla tenera età si intuisce che Gambino, attaccante di grande corsa e senso tattico, è uno di quei ragazzi che sanno dare del “tu” al pallone. Uno di quelli che arriveranno a giocare nel calcio che conta. E, infatti, una delle squadre più importanti della Bundesliga lo ingaggia quando Salvatore ha appena 13 anni. Parliamo del Borussia Dortmund.

Gambino gioca in tutte le squadre giovanili del club fino ad arrivare alla prima squadra. Era il campionato 2003/04 quando arriva l’esordio nella massima serie tedesca. Un’annata di quelle che non si dimenticano. Il ragazzo dimostra di avere talento e su di lui mettono gli occhi due club ben più importante del Dortmund. La regina di Germania, il Bayern Monaco, infatti, segue con interesse le sue prestazioni. Alcuni”rumors” di mercato lo accostarono anche al campionato italiano e in particolar modo al Milan. Ma il flirt fu solo momentaneo e i rossoneri cambiarono i propri obiettivi.

Poi arrivò il primo infortunio che condizionò e non poco il rendimento dell’attaccante. Primo di una lunga serie, purtroppo.

A causa dell’infortunio il rendimento non è all’altezza della stagione precedente e Gambino viene ceduto al Colonia. Poi l’esperienza poco felice al Coblenza e l’ennesimo infortunio.

Gambino decede di ricominciare da capo. Si affida alle proprie origini e la sua carriera riparte da Trapani. Era la fine del 2010 quando il club granata comunica l’accordo e si intuisce da questo ingaggio, ma non solo, che quel Trapani avrebbe scritto importanti pagine di storia. Alla fine della stagione il club di Vittorio Morace sfiora la promozione diretta e si qualifica ai play off. È memorabile il 3-1 della finale contro l’Avellino. Dunque il Trapani di Gambino arriva in Prima Divisione e lui, Totò da Hagen è uno dei protagonisti della cavalcata granata che arriva a sfiorare la serie B.

Il resto è storia recente. Il mancato accordo per il rinnovo del contratto e il tesseramento col Gubbio. L’avventura umbra dura però poco meno di un mese. Il figliol prodigo è tornato…

 


Redazione Golsicilia 24/08/2012
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