



Licata, ds Cammarata a GS.it: «Noi minacciati e ingiuriati dal presidente dell’Hinterreggio»
Messina: 'C' come Cinico, Concreto e Concentrato
Calciomercato Palermo: ore decisive per Maresca, tante pretendenti per Hernandez
Ecc. B: Tiger corsara, Siracusa travolgente. Ok Modica, Ssd Acireale e Igea, crolla il Vittoria
Costretto a fare a meno di sei giocatori, tra squalificati e infortunati, Roberto Boscaglia deve rivedere l’undici iniziale con gli innesti di Nino Daì come terzino destro, Giuseppe Pirrone che fa rifiatare Caccetta e Salvatore Gambino al posto dello squalificato Mancosu. Tante anche le assenze in casa Reggiana, ma mister Zauli recupera in extremis Sprocati, compagno d’attacco di Rossi.
La gara si accende al 17’ grazie ad una triangolazione in area di rigore tra Gambino e Madonia con quest’ultimo che già vede la sfera in fondo al sacco ma Aya, con un intervento prodigioso, mantiene il punteggio sullo 0-0. Altro uno-due tra i due fantasisti granata, ieri in bianco, questa volta però Bellucci chiude sul tiro a giro dell’esterno ex Adrano, vera spina nel fianco della difesa emiliana che al 32’ serve Abate che colpisce di testa; terza palla-gol ma la mira è imprecisa. Il Trapani domina in lungo e in largo ma il calcio è strano e la Reggiana, alla prima azione offensiva, passa in vantaggio grazie al tiro dagli undici metri di Rossi che sigla il sesto gol personale. Sull’episodio del rigore sono tante le perplessità della panchina siciliana; pur reagendo allo svantaggio, il Trapani si innervosisce perché non deve fallire e perché sa di meritare un risultato differente di quanto visto nei primi 45’.
I granata di Sicilia tornano in campo con tanta, troppa voglia di portare i tre punti a casa e gli effetti si notano subito nell’occasione di Madonia che con una grande percussione mette la palla in mezzo dove però non trova nessun compagno. Gli ospiti costringono i locali a chiudersi nella propria metà campo ma il pareggio arriva puntuale al 57’ grazie a Giovanni Abate, che in tuffo di testa insacca alle spalle del portiere, dopo un’azione insistita di Pirrone. Per l’attaccante è il settimo gol in campionato, il terzo consecutivo.
Non c’è il tempo di riprendere i posti per il centinaio di tifosi presenti ieri al “Giglio” che Gambino, con un piatto sul secondo palo, ribalta il risultato nello spazio di novanta secondi, siglando la seconda rete in stagione, la prima in campionato. C’è da restare concentrati, allora il tecnico gelese passa al 5-4-1 mandando in campo Filippi e Docente, al posto di Abate e Gambino, ieri in grande serata.
La Reggiana prova il tutto per tutto scoprendosi però ai contropiedi trapanesi con Madonia che non centra di poco la porta; a quaranta secondi dalla fine ci pensa Docente a fare scorrere i titoli di coda sull’incontro, con un’azione in ripartenza iniziata e conclusa dall’ex Ternana.
Risposta veemente alla gara di domenica scorsa, Trapani superiore alla Reggiana con un Madonia ubriacante e un Gambino tornato ai livelli della passata stagione e che, raggiunta quota 25 punti, si piazza a -4 dalle prime della classe Lecce e Carpi.
Il 19 sfida al vertice in serie D: Akragas contro Savoia, come finirà?