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L’obiettivo, neanche a dirlo, è quello di dimenticare il pesantissimo ko interno contro il Milan. Il Palermo di Bortolo Mutti dovrà voltare pagina già da sabato quando al ‘Barbera’ arriverà la Roma. Una Roma, però, ferita nell’orgoglio pochi giorni fa dalla Lazio che si è aggiudicata il secondo derby capitolino stagionale. Il match non è tra i più semplici e, noi redazione di GolSicilia.it, abbiamo provato ad analizzare la possibile evoluzione del match.
PREMESSA
Quella che sbarca in Sicilia sarà una Roma a pezzi non solo dal punto di vista psicologico ma anche e soprattutto numerico. Luis Enrique dovrà fare i conti con le numerose defezioni che ne hanno ridotto all’osso la rosa: mancheranno, infatti, i vari Cassetti, Osvaldo, Stekelenburg, Burdisso, Juan e Pjanic. In casa rosanero, invece, possibile il recupero di Hernandez mentre difficilmente Silvestre sarà arruolabile già da sabato sera.
DIFESA
In qualche modo bisogna porre rimedio alla clamorosa involuzione che Mantovani e compagni hanno vissuto nelle ultime due uscite. Otto gol subiti tra Siena e Milan hanno fatto male all’intero ambiente che dovrà necessariamente porre un freno a tutto ciò. Pisano sarà dirottato nuovamente a destra visto il rientro di Balzaretti mentre centrale, assieme all’ex Chievo, ci sarà Migliaccio. I pericoli maggiori dovrebbero arrivare per vie centrali dove la fantasia e la velocità di Lamela potrebbero mandare in tilt l’intero pacchetto arretrato. Sugli esterni si annunciano entusiasmanti i duelli Pisano-Jose Angel e Balzaretti-Taddei.
CENTROCAMPO
A livello tecnico l’ago della bilancia pende vertiginosamente in favore dei capitolini poiché la qualità di Gago, De Rossi e Simplicio non è seconda a nessun centrocampo della nostra Serie A. Donati dovrà esser bravo ad alternare quantità (asfissiando in marcatura Lamela) e qualità nel tentativo di dare il la alle azioni siciliane mentre Barreto e Bertolo dovranno fungere da veri e propri stantuffi. Sulla trequarti Ilicic, invece, sarà il ‘primo difensore’ perché dovrà impedire sul nascere qualsivoglia azione offensiva capitolina.
ATTACCO
Nonostante sia al rientro, difficilmente Hernandez verrà riproposto dal primo minuto. Ipso facto ancora spazio alla coppia Miccoli-Budan che fino ad oggi si è comportata in maniera egregia. Il capitano, come suo solito, cercherà di allargarsi sulla sinistra e la possibile superiorità numerica creata assieme a Balzaretti potrebbe aprire spazi interessanti per gli inserimenti di Barreto. Importantissimo sarà anche il contributo che offrirà Pisano sull’altra fascia: con una torre come Budan e la tutt’altra che eccezionale reattività di Heinze e Kjaer i pericoli maggiori potrebbero arrivare per via aerea.