Catania: i ''quattro cavalieri'' del settore giovanile
Pitino, Pellegrino, Manitta e Petralia inaugurano il nuovo corso del vivaio etneo
Presso la sala stampa del centro sportivo di Torre del Grifo, il Catania ha presentato i quadri tecnici del settore giovanile per la stagione 2013-14. Come annunciato alcuni giorni fa, la società rossazzurra ha nominato un nuovo responsabile del vivaio, Marcello Pitino direttore sportivo che vanta un curriculum di tutto rispetto con esperienze in società come la Leonzio, l'Atletico Catania, il Ragusa (fu lui a scoprire l'attaccante Gianvito Plasmati), Andria, Catanzaro e Nocerina. Pitino non sarà da solo in questa avventura al Calcio Catania, poichè si avvalerà della collaborazione di grandi professionisti del settore come Maurizio Pellegrino, che sarà il coordinatore tecnico, il professor Giovanni Petralia in qualità di preparatore atletico e di Emanuele Manitta, confermato nel suo ruolo di coordinatore dei portieri delle giovanili. Andiamo a sentire dunque le parole dei protagonisti della conferenza stampa odierna.
Ad aprire i lavori è stato il direttore tecnico del club etneo Pippo Bonanno, il qualme ha esordito dicendo: «Il settore giovanile ha fatto bene in questi anni. Ora cercheremo di dare ancora più frutti per la prima squadra. Un grande ringraziamento va dato a Dario Scozzari per aver gestito la situazione in maniera impeccabile. Il centro sportivo di Torre del Grifo Village prevede una struttura composta da coordinatori per ogni settore. L'anno prossimo inseriremo due campi da calcio a 5 ed uno da 8. Cercheremo di realizzare delle scuole calcio affiliate alla nostra società. Perchè queste scelte? I risultati ci sono sempre stati ma adesso il lavoro deve essere un altro. Bisogna costruire calciatori utili per la prima squadra. Non lo facciamo solo noi. Lo fa il Barcellona, lo fa il Bayern Monaco. Ci manca solo un tassello, quelle delle scuole calcio e sarà fatto l'anno prossimo. Partecipazione al Torneo di Viareggio? Un anno abbiamo accettato l'invito al torneo (nel 2005 ndr), ma siamo stati trattati molto male, senza nessuna visibilità e abbiamo dispustato le partite in campi pessimi. Il Catania è servito solo per pagare l'iscrizione. Noi non siamo l'ultima ruota del carro. Vedremo in futuro cosa si può fare e se ci saranno le condizioni ci torneremo ma prima dobbiamo avere maggior considerazione. Pitino racchiude tante qualità che noi cercavamo. Copre l'aspetto organizzativo, oltre che tecnico e ha vissuto il territorio».
Poi la parola passa al direttore Pitino: «Innazituttto ringrazio il presidente Pulvirenti e il direttore Bonanno. Fare parte del Catania è professionalmente il massimo. E' un ritorno a casa, non solo perchè sono siciliano, ma anche perchè ho avuto un passato importante nella società. Essere richiamato è stato raggiungere un obiettivo importante. Non è un punto d'arrivo. Si lavorerà molto sul territorio. Sarà un piacere lavorare con professionisti seri e dal passato importante. Il Catania ha stretto un accordo di collaborazione con l'Istituto paritario "Newton" per dare la possibilità ai ragazzi di seguire le lezioni. Il traguardo del Catania è quello di produrre risorse umane più che pensare ai risultati. Trovare i metodi giusti per scovare nuovi giocatori è il nostro obiettivo. Viareggio non è più il torneo d'elite del calcio giovanile, ormai è un business. Non è il riferimento ideale per noi. C'è un problema atavico rispetto al settore giovanile. La Serie C doveva essere il serbatoio delle grandi serie, ma per vari fattori ciò non si è verificato».
A seguire è intervenuto anche il neocoordinatore dei tecnici, mister Maurizio Pellegrino: «Porteremo metodologie innovative per migliorare il settore giovanile. Stiamo lavorando tanto. Abbiamo analizzato le rose e cercato di individuare i profili migliori. In medio-lungo termine dovremmo essere quasi alla pari con le migliori realtà europee. La struttura è importante poichè ci dà la possibilità di avere tutto sotto controllo».
In chiusura anche Emanuele Manitta riserva qualche parola sul lavoro che si appresta a svolgere: «Ringrazio la società per la riconferma. Cercheremo di migliorare la qualità atletica e tecnica dei ragazzi. Guarderemo molto in Sicilia scandagliando tutte le province. Metteremo il massimo impegno e senso di responsabilità».
Gabriele Mirabella 11/09/2013
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