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L'allenatore del Catania, Diego Simeone, si è espresso oggi in conferenza stampa. Ecco le tematiche principali dell'incontro con i giornalisti:
DERBY «È un derby diverso rispetto agli altri che ho affrontato. Loro hanno 11 nazionali, noi uno solo. Non hanno più nulla da chiedere al campionato: hanno battuto il Milan ed è stata la vittoria che ha salvato la stagione. Vincere domenica non è fondamentale per loro: per noi, invece, sì. Sto preparando la partita con ansia, però con l’entusiasmo della gente: tutti mi chiedono di vincere domenica. I tifosi sentono molto la partita e mi auguro di poter regalare loro questa soddisfazione visto il buon lavoro che abbiamo fatto in questi giorni. Mi auguro che sia una bella gara e che la gente possa divertirsi. Quale dei miei derby racconterei ai miei giocatori? Emotivamente è un derby molto simile a Racing-Inedependiente perché, a differenza di River Plate-Boca Juniors o Inter-Milan,è una partita che non riguarda tutta la nazione, ma solo una zona vicino Buenos Aires: proprio come questo. Dopo quattro anni ritornano i tifosi palermitani a Catania? Sì, è una bella cosa perché il calcio è così. I rosanero saranno incitati, ma sicuramente i nostri tifosi non saranno da meno visto che ci sarà il tutto esaurito».
INFORTUNATI «Izco e Biagianti stanno meglio. Oggi nella partita con la Primavera vedremo se saranno in grado di recuperare. Sono due giocatori che hanno voglia di giocare. Mi fa male lasciare qualcuno in tribuna per quest’incontro, visto che tutti hanno dato il massimo durante la settimana».
BALZARETTI «È un ottimo terzino, spinge molto ed è pericoloso, però a volte non riesce a rientrare e potremmo fare male lì con Gomez o qualche altro giocatore. Con Cosmi, però, la situazione è leggermente migliorata: sono più attenti e subiscono meno gol. Schelotto? Non so se giocherà, ho ancora qualche dubbio».
SALVEZZA «Il presidente dice che se vinciamo siamo al 90% salvi? Non lo so, dipende anche dal risultato degli altri. Noi, però, dobbiamo pensare solo a noi stessi e a far punti: dopo la partita con il Palermo ci sono altri sette match e se mi dicono di perdere con loro e vincere le altre sette accetto perché significherebbe raggiungere la salvezza».
MILAN-INTER «Ho le mie cose per la testa, non ho il tempo di pensare all’Inter. Però, sì, mi auguro una vittoria dell’Inter nel derby di Milano».
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