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Buio pesto; per i tifosi, che dovranno mettersi il cuore in pace, per chi sperava di tuffarsi in un’avventura calcistica e si è visto rifiutare le offerte di acquisto della società e per i Lo Monaco stessi, costretti, dopo l’acquisto dell’Acr Messina, a tenere anche il Milazzo, a causa della mancanza di offerte ritenute accettabili. Nella città del Capo regna il malcontento, dunque, e i tifosi, almeno inizialmente, dovranno accontentarsi di avere una dirigenza mai pienamente digerita.
Dicevamo “almeno inizialmente”: l’intenzione del gruppo Lo Monaco, infatti, sarebbe quella di cominciare il campionato gestendo direttamente la squadra, per poi lavorare a un passaggio di proprietà anche a stagione in corso. Le offerte che sono arrivate alle orecchie degli attuali proprietari sono state rispedite al mittente perché non si è trovato l’accordo sulla somma da versare; o meglio, l’accordo sulla somma ci sarebbe, il pomo della discordia in questione si sarebbe spostato alle modalità di pagamento, che riguarderebbe la valutazione del parco giocatori, e che gli acquirenti vorrebbero dilazionare in un arco di tempo più largo.
A questo punto restano tanti dubbi: se i Lo Monaco cercheranno di mettere anima e corpo nel progetto Acr Messina, quanto resterà al Milazzo? E soprattutto, si tratterà di figure dirigenziali presenti oppure no? Come già accennato, la gestione della società è un punto che non si discute, ma è pur vero che, salvo clamorosi stravolgimenti, nei prossimi giorni dovrebbe essere presentato il nuovo staff dirigenziale, composto interamente da uomini di fiducia dei Lo Monaco. Il nuovo staff avrà il compito di allestire una squadra competitiva per il campionato di Seconda Divisione con risorse limitate e di trovare una guida tecnica che sia in grado di far disputare un buon campionato ai rossoblu.
A proposito di guida tecnica, altri nomi sono venuti a galla. L’ipotesi che portava a Igor Protti è tramontata nel momento stesso in cui la proposta del gruppo Trinacria è stata rigettata, essendo Protti un nome indissolubilmente legato alla cordata. Allora si era parlato di un ritorno di mister Antonio Venuto, ma anche le sue quotazioni sono in calo: il suo nome, infatti, tornerebbe d’attualità soltanto se ci fosse un cambio al vertice, ma non sono esclusi colpi di scena. Al momento, secondo indiscrezioni, sarebbero però due i nomi caldi: si tratta di Andrea Suriano, ex difensore mamertino nel primo anno di professionismo e di Giuseppe Spada, allenatore della Berretti rossoblu, con la quale ha raggiunto risultati di prestigio a livello nazionale.