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Il calciomercato è ancora abbastanza in stallo, vuoi per la situazione economica di quasi tutte le squadra del panorama calcistico italiano ma vuoi soprattutto per quelle di Lega Pro che si apprestano a vivere una stagione pre-riforma con tante novità. Una di queste potrebbe uscir fuori dal Consiglio di Lega che si terrà martedì mattina, potrebbe infatti cambiare la regola “dei giovani”. Dai tre Under, come nel campionato che si è appena concluso, si potrebbe passare alla regola dell’età media. Cioè l’11 in campo dovrà avere un’età media X. Si vocifera che possa essere 24, ma le società spingeranno o per mantenere la regola dei tre Under o per farla salire almeno fino a 27.
Abbiamo intervistato in esclusiva Fabrizio Ferrigno, direttore sportivo del Messina, con il quale volevamo parlare di calciomercato ma, giustamente, ci ha spiegato che è tutto bloccato in attesa delle possibili novità di martedì. Queste le parole del dirigente peloritano in esclusiva per Golsicilia.it.
CONSIGLIO DI LEGA: «Bisogna capire come e se cambierà questa regola degli Under, dopodiché già da mercoledì ci porterebbe avanti con qualche trattativa avviata. Proprio un attimo prima che mi chiamassi stavo leggendo delle novità per retrocessioni e spareggi del prossimo campionato di Seconda divisione. Credo che Macalli abbia cambiato qualcosina, perché le prime sei andranno in Prima divisione mentre 7^, 8^ e 9^ faranno i play out. Prima non era così, dovevano essere nove promozioni e nove retrocessioni. Magari l’hanno fatto per vivacizzare il campionato, boh vedremo».
MESSINA RIPESCATO IN 1^ DIVISIONE: «No, no è assolutamente impossibile. Lo scorso anno, c’erano quattro posti liberi, solo l’Entella ha fatto tutta la trafila per essere ripescata. Ci vogliono 600.000 euro di fidejussione più 400.000 euro a fondo perduto, non sono noccioline. Eccessivamente pesante per la crisi che c’è in giro, difficilmente una squadra ad oggi butterebbe i 400.000 che vanno a fondo perduto».
FUTURE MOSSE DI MERCATO: «Una volta capite le intenzioni della Lega ci cominceremo a muovere, iniziando dai nostri giocatori. Non mi riferisco solo agli Under, ma proprio a tutto il parco calciatori. Anche se cambieranno la regola, togliendo il discorso Under e inserendo quello dell’età media, la società sa già ciò che deve fare».
NUOVA REGOLA: «Mi auguro alzino l’età media a 26/27 anni, perché c’è il rischio che la mettano a 24. Troppo bassa, significherebbe avere in campo 11 classe 1989. Ciò comporterebbe praticamente tagliare fuori dai professionisti la maggior parte degli over 30. Io ricordo che ho vinto qualche campionato dai 30 ai 35 anni, sarebbe proprio ingiusto se cambiassero questa regola così. Mi auguro che facciano la scelta migliore, o alzando l’età media o lasciando i tre Under così tagliamo la testa al toro. Martedì c’è questa riunione e sceglieranno i criteri e che Dio ce la mandi buona. Si rischia un campionato scadente e già ad oggi il livello rispetto a qualche tempo fa non è proprio altissimo. Quando giocavo io il livello era decisamente più alto, oggi forse potrei ricominciare a giocare e ti sto dicendo tutto… (ride, ndr)».
CORONA E IGNOFFO: «Giorgio e Giovanni sono due calciatori che ci hanno dato tantissimo e, anche se hanno un’età diciamo avanzata, la società sa come deve comportarsi con loro. Non penso che si muoveranno assolutamente».