Catania: il punto sul mercato

Le possibili operazioni di gennaio


Dopo aver concluso lo scorso anno con ventidue punti in classifica, il Catania inizia il 2012 dall’ottavo posto. Il club del presidente Pulvirenti si trova, quindi, a metà dell’operazione salvezza. Per cercare di metterla in cassaforte il prima possibile, sarà di primaria importanza sfruttare la sessione invernale di calciomercato per riorganizzare la rosa nella maniera migliore. In previsione vi sono pochi cambi, ma di qualità. È necessario, soprattutto, effettuare qualche movimento in uscita, visto che mister Montella dispone attualmente di trenta giocatori, di cui, almeno cinque, in esubero.

CHI RIMANE In club come il Catania, con un bacino d’utenza limitato, in realtà, nessuno è incedibile. Del resto, lo ha ripetuto più volte l’ad Pietro Lo Monaco: «In caso di offerta adeguata, la società è disponibile a vendere tutti gli elementi della rosa, anche i piedi dei tavolini». Tuttavia, se queste occasioni non dovessero verificarsi, all’ombra dell’Etna dovrebbero rimanere almeno fino a giugno Spolli, Bellusci, Biagianti, Lodi e Gomez.

CHI ANDRA’ VIA Sembrano sicure, invece, le cessioni di Andujar, Ledesma e Maxi Lopez. L’estremo difensore è stato escluso per motivi tecnici e, nonostante le sue prestazioni incerte nel campionato italiano, rimane pur sempre il secondo portiere della Selección e, per questo, continua ad avere estimatori in patria. In Argentina, però, difficilmente potrebbe guadagnare cifre analoghe a quelle percepite in Europa. Per questo è possibile un suo passaggio ai greci dell’Olimpiacos, ma non in condizioni di favore: gli etnei, infatti, dopo l’amichevole saltata la scorsa estate, non hanno intenzione di favorire in alcun modo il club ateniese.

Pablo Ledesma, dopo la prima annata positiva in maglia rossazzurra, non è riuscito più a riprendersi agli stessi livelli. A inizio stagione era stato messo ai margini della rosa per il mancato rinnovo del contratto, salvo poi essere impiegato per necessità in tre occasioni. Adesso è di nuovo fuori squadra e il Catania attende una proposta per cederlo, almeno in prestito, per evitare di pagare fino a giugno il suo stipendio. Per l’argentino, che non ha richieste in Italia, l’unica pista è un ritorno in patria.

Sembra saltato il passaggio di Maxi Lopez al Milan, l’unico club a cui il Catania avrebbe concesso uno sconto sul cartellino (prestito oneroso a 300 mila euro con diritto di riscatto fissato a sette milioni): tutte le squadre interessate dovranno pagare non meno di dieci milioni. Troppo per le casse della Fiorentina, così rimangono in lizza solo le piste inglesi e tedesche: Fulham, Borussia Dortmund e Wolfsburg.

È possibile, inoltre, ipotizzare il trasferimento a titolo temporaneo di Donnarumma e Keko, due giocatori che non sono riusciti a trovare spazio in prima squadra: mai in panchina il primo; lo spagnolo, invece, ha racimolato solo un minuto contro il Novara in Coppa Italia. Dovrebbero rimanere, invece, Sciacca e Catellani anche se negli ultimi giorni di mercato, in base alle mosse in entrata, potrebbero esserci delle novità.

CHI POTREBBE ARRIVARE  Vista l’ampia rosa, a dir la verità, il Catania potrebbe privarsi di quattro o cinque giocatori senza mettere mano al portafogli per sostituirli. Lo Monaco, infatti, sostiene che, dopo la partenza di Andujar, non arriveranno né Curci, né gli argentini Marchesin e Gabbarini: il Catania ha tre portieri e continuerà la stagione con loro. È difficile, però, credere alle parole del dirigente etneo visto che Kosicky e Terracciano non hanno l’esperienza necessaria per giocare un campionato da titolari in serie A. Campagnolo, 33 anni e 88 presenze in massima divisione, sembra l’unico con le carte in regola per ambire alla successione di Andujar, ma finora, in maglia rossazzurra ha sempre steccato: basti ricordare il gol subito da centrocampo da un cross di Muntari in un Inter-Catania 2-1 dell’ottobre 2009. Si parla, inoltre, di un interesse etneo per Stefano Okaka della Roma; il Catania, però, lo ripetiamo, anche in caso di cessione di Lopez  potrebbe non acquistare altre punte, considerando la qualità di altri due giocatori già a dispozione di Montella: Suazo e Bergessio. L’unico ruolo in cui i rossazzurri avrebbero bisogno di intervenire è la difesa. Il 31 agosto era fatta per Galeano dell’Independiente, ma tutto è sfumato negli ultimi minuti: chissà che Lo Monaco non ci riprovi.


Andrea Motta 03/01/2012
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