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Quella appena iniziata è una settimana nevralgica per il modo in cui prenderà forma il Catania 2012-2013. Un modo che discende prima di tutto dalla selezione del futuro direttore sportivo, che da diverse settimane viene individuato nella persona di Nicola Salerno. Per il passaggio dell'attuale ds del Grosseto al club di via Magenta manca soltanto l'ufficialità.
Salerno avrebbe cominciato informalmente già ieri il suo lavoro con la società rossazzurra, discutendo in Lega con l'omologo del Genoa Capozucca sulla posizione di Francesco Lodi: il Grifone ha già inseguito il regista napoletano nel mercato di gennaio e avrebbe avuto un ritorno di interesse.
Rimanendo sul mercato in uscita c'è anche la questione Carrizo: il portiere è stato acquistato a gennaio in prestito con diritto di riscatto, che il Catania ha tempo di esercitare entro il 18 giugno prossimo. Parola del suo agente, il quale ha fatto capire che tutto dipende dalla società rossazzurra e dalla sua volontà di colmare il divario che esiste tra domanda e offerta, ma anche che Pulvirenti deve fare presto perchè ci sono altri due club che hanno richiesto l'ex portiere di River Plate e Lazio.
Capitolo allenatore: negli ultimi giorni Zeman ha repentinamente, e forse anche definitivamente, superato Montella nella gerarchia delle scelte della dirigenza della Roma per la guida tecnica della prossima stagione. Ciò non implica però che l'ex Aeroplanino ritorni alle pendici dell'Etna: per lui è libera la panchina della Fiorentina, che la scorsa settimana ha ingaggiato l'ex Roma Pradè come nuovo ds, mentre il presidente Pulvirenti ha rivendicato la volontà di avere in squadra solo gente motivata, e ha espresso delusione per il tecnico qualora approdi a destinazioni diverse dalla Roma, l'unica meta per cui avrebbe lasciato la Sicilia, secondo quanto detto allo stesso presidente.
Per la selezione del sostituto, intanto, accanto a Marino, Marcolin (il bosniaco Petkovic sul punto di chiudere con la Lazio), Ficcadenti, Maran e alla poco realistica ipotesi Delio Rossi, spunta anche il nome di Michele Serena, che quest'anno ha avuto il merito di prendere le redini dello Spezia dopo un inizio di campionato deludente e di avviare una lenta ma continua risalita con cui i liguri sono saliti direttamente in serie B dalla Prima divisione.
Nei prossimi giorni si attendono nuove indicazioni per quanto riguarda la risoluzione delle comproprietà, che si comincerà ad affrontare l'1 giugno e che dovrà essere interamente definita verso il 22: Negro, quest'anno della Nocerina, è destinato a rientrare, mentre Antenucci vuole rimanere definitivamente al Torino e si cercherà la soluzione migliore con il club granata.
Più incerte le comproprietà che riguardano Lanzafame e Morimoto, rispettivamente con Palermo e Novara: il primo, per bocca del proprio agente, ha espresso la volontà di rimanere a Catania e di avere una seconda chance dopo una stagione globalmente sotto le attese; per quanto riguarda il secondo, alcune settimane fa il ds novarese Giaretta ha fatto capire le poche possibilità di averlo in squadra l'anno prossimo in serie B, ma ha anche dichiarato di non essere intenzionato a privarsi della propria metà del cartellino.
Catania, chi vorresti tenere a tutti i costi?