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«Mantenere il profilo basso e continuare su questa strada». È questa la ricetta dettata da Giovanni Pulvirenti dopo il successo nello scontro diretto contro il Napoli e in vista del rush finale della fase a gironi. Mancano ancora sei partite (compresa quella odierna) e nulla è ancora deciso. Guai a pensare di aver raggiunto il traguardo del primo posto poiché le inseguitrici distano di pochi punti e sono tutte pronte ad approfittare del primo passo falso dei giovani rossazzurri. L'impegno di Pescara è tutt'altro che agevole, anzi può nascondere qualche insidia. Si tratta pur sempre di partite tra squadre giovanili in cui la voglia di mettersi in mostra e l'impegno valgono più di qualsiasi dote tecnica.
L'AVVERSARIO Quintultimo in classifica con 21 punti, il Pescara Primavera ha visto in settimana cambiare la propria guida tecnica. La società biancazzurra, infatti, ha deciso di chiamare l'allenatore della Primavera Christian Bucchi (ex attaccante del Catania nella stagione 2002/03) al timone della prima squadra al posto dell'esonerato Bergodi, per cui è stato fatale il terzo Ko di fila contro l'Udinese la scorsa domenica. La società abruzzese in questi ultimi anni ha lavorato molto bene a livello di settore giovanile, riuscendo a sfornare un giocatore dal sicuro avvenire come Marco Verratti. Non sappiamo chi sarà a guidare i giovani pescaresi, considerando che Bucchi ha deciso di portare in prima squadra tutto il suo staff. Chiunque sarà nominato ad allenare il baby Pescara, non dovrebbe intaccare il 4-4-2 di partenza.
QUI CATANIA Squadra in ritiro a Pescara dalla giornata di ieri. Pulvirenti ha convocato venti giocatori. Rientra Diop che, scontato il turno di squalifica, andrà a riprendere posizione nella linea mediana accanto ad Addamo e Garufi. In difesa dovrebbe tornare titolare Erick Cabalceta, tenuto a riposo contro il Napoli dopo le fatiche del trofeo Concacaf con la maglia della sua nazionale. L'unica assenza è quella di Gallo, fermato per un turno da Giudice sportivo dopo l'espulsione nei minuti finali del match di sabato scorso.
PROBABILI FORMAZIONI
PESCARA (4-4-2): Falso, Vittiglio, Karkalis, Bulevardi, Benedetti, Altobelli, Di Francesco, Cerubini, Marinaro, Ingretolli, Saltarin.
CATANIA (4-3-3): Messina; De Matteis, Cabalceta, Brugaletta, Franchina; Diop, Addamo, Garufi; Barisic, Petkovic, Aveni. All.: Pulvirenti.
ARBITRO: Ceccarelli di Rimini (Villa-Andreoli)