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Golsicilia.it ripropone oggi l’appuntamento con la rubrica “Ecco chi è…”, contenitore di approfondimento sui giocatori di tutte le squadre siciliane dalla serie A all’Eccellenza. Nella sezione riservata al Catania, parliamo oggi di Ciro Capuano.
CARRIERA Ciro Capuano nasce a Napoli il 10 luglio 1981. Inizia la carriera sedici anni fa con il Portici, nell’Eccellenza campana, nell’annata successiva, la ’98-’99, le sue prime gare da professionista con il Sant’Anastasia in C2. Viene notato e tesserato dall’Empoli, ma non viene mai impiegato e rimarrà quindi inattivo per una stagione prima di cominciare a giocare con maggior costanza nel Pisa, in terza serie. Con i toscani nerazzurri è stabilmente titolare per quattro campionati, dal 2000 al 2004, in cui raccoglie 99 presenze e realizza 7 reti.
E’ la prima esperienza professionale significativa, che lo lancia come uno dei giocatori italiani più promettenti delle categorie inferiori e gli apre le porte della serie A: nell’estate 2004 lo chiama il Bologna. Nella stagione 2004-05 gioca in tutto 20 partite, ma l’epilogo è sciagurato per i felsinei che retrocedono perdendo lo spareggio con il Parma dopo un vertiginoso calo nelle ultime giornate.
Rimane con i rossoblù in serie B nell’annata successiva, ma l’estate 2006 vede un derby di mercato tra Palermo e Catania, allora neopromosso in A, per usufruire delle sue prestazioni: la spunteranno i rosanero, dove Ciro deve però trova globalmente poco spazio, pur regalandosi, in Palermo-Ascoli 4-0 del 20 dicembre 2006, la gioia del primo gol nella massima serie. La stagione 2007-08 è ancora più sfortunata, concludendosi già a febbraio per una lussazione ad una spalla in allenamento: è l’evento che segna la sua esperienza in rosanero, visto che poi non trova più la continuità di impiego e, nel mercato invernale del 2009, viene prelevato in prestito con diritto di riscatto dal Catania.
Le rispettive strade stavolta si incrociano: tocca i suoi livelli più alti proprio nei sei mesi del 2008-09, sotto la guida di Zenga, poi garantisce un rendimento sufficiente nella media prima di cominciare a dover fronteggiare problemi fisici con una certa frequenza. Nelle ultime due stagioni il suo minutaggio è nettamente diminuito, l’età e la maggior qualità del gruppo non lo rendono una prima scelta nel suo ruolo, ma ad oggi è uno dei punti fermi dello spogliatoio rossazzurro e non è azzardato pensare che finirà la carriera in Sicilia.
CARATTERISTICHE Capuano è un classico terzino fluidificante sinistro, non particolarmente ferrato nei meccanismi e nei movimenti in copertura ma dotato di una buona falcata e di un’ottima tecnica nei cross: il traversone con effetto a rientrare dalla trequarti è la giocata a lui più congeniale. Negli ultimi anni, complici i malanni fisici in serie, ha perso brillantezza nella spinta, ma il temperamento e la personalità lo rendono un elemento utile quando chiamato in causa. Può giocare anche come tornante nel 3-5-2, ha una buona tecnica di tiro col mancino.