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Altro appuntamento con “Ecco chi è…”, rubrica targata Golsicilia.it che vuole aiutare i suoi lettori a conoscere meglio i protagonisti delle squadre siciliane dalla serie A all’Eccellenza. Oggi è il turno di Vito Migliore, centrocampista in forza al Milazzo.
CARRIERA Vito Migliore nasce a Sciacca, in provincia di Agrigento, il 16 marzo del 1995. Comincia a giocare a calcio in una scuola calcio chiamata “Gattopardo” a Santa Margherita del Belice e resta lì fino all’età di 12 anni. Passa poi alla Folgore Castelvetrano per sei mesi, esperienza dopo la quale viene selezionato per le giovanili del Palermo. In rosanero disputa due campionati di Giovanissimi Nazionali e altri due di Allievi Nazionali. Anche quest’anno ha iniziato la preparazione con la maglia del Palermo, allenandosi con la Primavera, ma non rientrando nei piani dell’allenatore decide di maturare altrove, andando ad affrontare la sfida della serie D con la maglia della Nissa, dove a volerlo fu il mister Tarcisio Catanese. In maglia biancoscudata si ambienta subito, grazie anche all’aiuto di capitan Salvatore Avola e del resto dei compagni. Nel mese di gennaio, però, passa al Milazzo, voluto anche qui fortemente dal dg Mario Marino che lo ha definito la “ciliegina sulla torta” del mercato invernale. Migliore è molto legato alla famiglia e tiene particolarmente a ringraziare i suoi genitori che lo hanno aiutato giorno per giorno facendo molti sacrifici.
CARATTERISTICHE Migliore è un mediano puro che però può giocare, come già fatto in passato, anche nel ruolo di mezz’ala. E’ alto 1,80 m per un peso forma di 72 Kg. Come modo di giocare si ispira al padre, persona alla quale si ispira anche come uomo. Può giocare in un centrocampo a tre, ma anche più folto, con quattro o cinque elementi ed è un giocatore che, per la sua duttilità e le sue qualità, ha molti estimatori in giro. In campo non gli manca il coraggio e anche quando si tratta di concludere verso la porta avversaria è dotato di buona personalità, anche se la mira può indubbiamente migliorare.