



Palermo: ‘Ecco chi è…’ Mauro Boselli
Città di Vittoria: comunicato sui fatti di ieri del 'Comunale'
Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Il Catania torna alla vittoria dopo un'astinenza durata quasi due mesi, contro un buon Lecce che non ha saputo mantenere il vantaggio e chiudere la partita. Migliore in campo il centrocampista Lodi, che regala, così, la prima vittoria sulla panchina rossazzurra, al tecnico Simeone. Andiamo a valutare le prestazioni degli uomini scesi oggi in campo.
Andujar 6 In leggero ritardo sul gol del pareggio di Jeda, l'estremo difensore rossazzurro non è perfetto neppure in occasione della rete firmata da Munari. Il portiere etneo, però, compie alcuni interventi decisivi nel primo tempo, che servono alla squadra per restare in partita.
Schelotto 6,5 Sostituisce lo squalificato Alvarez, giocando in una posizione non sua. L'ex giocatore del Cesena avanza un po' quando esce Capuano, guadagnando qualche metro e arrivando spesso al tiro e anche alla conclusione.
Silvestre 7 Firma la rete del vantaggio allo scadere del primo tempo, sfruttando a dovere un calcio piazzato battuto da Llama e anticipando l'intera retroguardia leccese. Soffre un po' le sortite offensive dei giallorossi.
Spolli 6 Il reparto avanzato dei pugliesi lo mette in seria difficoltà, sia nel primo che nel secondo tempo, ma l'argentino, in qualche circostanza, è decisivo anticipando gli uomini offensivi leccesi quando si tratta di effettuare l'ultimo passaggio.
Capuano sv Sfortunato il terzino sinistro rossazzurro: tornato in campo dopo uno stop dovuto a un infortunio, è costretto a lasciare il terreno di gioco dopo soli venti minuti. Il difensore, comunque, impegna il portiere del Lecce con un tiro di sinistro.
Sciacca 5 Non una buona prestazione per il giovane centrocampista etneo che mette in campo tanto impegno, mostrando, però, anche tanta confusione. Nella ripresa viene sostituito dal giapponese Morimoto.
Ledesma 6,5 Buona la prova del numero otto rossazzurro che, oltre a gestire la manovra della squadra, va spesso al cross, soprattutto dalla destra, per i compagni del reparto avanzato. Arriva, inoltre, un paio di volte alla conclusione.
Gomez 6 Prestazione sufficiente per il funambolico centrocampista argentino, il quale non smette mai di correre proponendosi, inoltre, spesso e volentieri, anche in avanti. Nel primo tempo conclude un paio di volte a rete.
Llama 6,5 Tanta corsa per l'argentino che è sempre pronto a battere ogni calcio piazzato. Proprio da un suo calcio di punizione, scaturisce la rete del vantaggio etneo, firmata da Silvestre. A inizio ripresa cede il posto a Lodi.
Ricchiuti 5,5 Leggermente sottotono la prova del trequartista etneo, il quale non riesce a inventare come al suo solito, nonostante una difesa avversaria non impeccabile. Da lui ci si attende un altro tipo di partita, soprattutto nelle gare così delicate.
Maxi Lopez 6 Come sempre, da solo regge tutto il peso del reparto offensivo rossazzurro. L'argentino è fondamentale per il gioco della squadra di Simeone: fa salire la squadra e tiene bene palla. Si procura la punizione che regalerà il 3-2 agli etnei.
Terlizzi 5,5 Il difensore entra a freddo, dopo l'infortunio occorso a Capuano. Disputa un primo tempo sufficiente, ma nella seconda frazione di gioco concede troppo spazio agli avversari. Si porta anche in avanti, ma non riesce mai a sfruttare i suoi centimetri.
Lodi 7,5 L'uomo partita. Simeone lo lascia in panchina preferendogli Sciacca, ma lo inserisce a inizio ripresa. Il centrocampista lo ripaga con una doppietta su punizione che vale, da sola, il prezzo del biglietto e che consente ai rossazzurri di conquistare una vittoria importantissima.
Morimoto 6 Il giapponese, inserito al 63' al posto di un deludente Sciacca, non entra subito in partita, ma, nel finale avrebbe l'occasione di portare a quattro le reti etnee. Da apprezzare, nonostante tutto, il contributo che dà alla squadra.
Simeone 6,5 Contro il Lecce trova la sua prima vittoria sulla panchina del Catania, a un mese circa dalla sua assunzione. Lascia Lodi in panchina, ma ha sicuramente il merito di inserire il centrocampista a inizio ripresa, indovinando tutti i cambi e raddrizzando una gara che sembrava, ormai, compromessa.
LECCE: Rosati 5,5, Donati 5,5, Gustavo 5, Ferrario 6, Brivio 5, Munari 7, Vives 6,5, Giacomazzi 6, Olivera 6,5, Grossmuller 6, Jeda 6,5, Rispoli 5, Mesbah sv, Corvia sv; De Canio 5,5.
Palermo, arrivano Sorrentino, Boselli e Formica, serve altro in rosa?