



Rimmaudo a GS.it: «Nessun rimpianto Saraniti. Deluso poco pubblico? Meglio giocare da soli che…»
Ecc. A: Top&Flop della 22^ giornata
Trapani: 'Ecco chi è...' Simone Basso
Acireale: il riepilogo della gestione Pennisi (1^ parte)
Pomeriggio di novità in casa rossazzurra. Come da programma sono stati presentati dall’ad Lo Monaco i neoacquisti, Davide Lanzafame e Mario Paglialunga. A sopresa, però, si è presentato il tassello aggiunto all’ultimo minuto allo scacchiere di Vincenzo Montella: l’attaccante honduregno David Suazo, ex Inter e Benfica.
LO MONACO «Vi abbiamo stupito, se fossimo stati a Napoli avremmo presentato Suazo con la maschera del Re Leone. I tre nuovi arrivi sono degli acquisti mirati e siamo riusciti ad ottenerli solo dopo un percorso tortuoso. Paglialunga è quello che conoscete di meno. È un ragazzo che inseguivamo da diverso tempo e ci auguriamo che possa fare con noi quello che hanno fatto tanti suoi connazionali. È un giovane, ci aspettiamo tanto da lui così come da Lanzafame che avremmo voluto prendere dopo l'ottimo campionato fatto a Bari (2007/2008, ndr): pur di vestire la maglia rossazzurra si è decurtato lo stipendio. Suazo viene da un periodo complicato, ora sta bene e spero che questo sia l'ambiente che gli permetta di rilanciarsi. Sono sicuro che ha la forza e la qualità per recitare un ruolo di rimo piano. La querelle con il Cagliari? Noi avevamo concluso la trattativa prima che nascesse questo contenzioso. Manca un difensore? Ovviamente arriverà, non possiamo iniziare un campionato senza questo importante tassello».
PAGLIALUNGA «Gioco nella stessa posizione di Carboni, ma rispetto a lui dicono che sono dotato di maggior tecnica. Il mio obiettivo, comunque, è fare bene. L’infortunio al ginocchio? L'ho smaltito e adesso sto lavorando con il preparatore atletico per ritrovare la condizione e scendere subito in campo. L’origine della mia famiglia? Siamo di Ascoli Piceno».
SUAZO «Ringrazio il Catania per aver creduto in me nonostante in questi anni abbia avuto una serie di infortuni. Voglio giocare per togliermi tanti sassolini e dimostrare il mio valore. Uno degli ultimi gol segnati con l'Inter è stato a Catania? Sì, è vero: adesso spero di segnarne tanti in maglia rossazzurra».
LANZAFAME «Sono catanese e tifoso rossazzurro e ringrazio la società per avermi portato all’ombra dell’Etna. La scorsa è stata una stagione deludente in cui ho giocato poco, quest’anno spero di rifarmi. La prima partita sarà contro il Parma? Non penso al match contro la mia ex squadra, per ora sono concentrato solo sull’esordio in Coppa Italia. Silvestre dice che il Palermo vincerà il prossimo derby? Io dico che se lo aggiudicherà il Catania».
Lecce a 40 punti e Trapani a 39. È corsa a due per la vittoria finale?