



Palermo: ‘Ecco chi è…’ Mauro Boselli
Città di Vittoria: comunicato sui fatti di ieri del 'Comunale'
Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
È ufficialmente iniziata l’ultima settimana dell’anno per il calcio italiano e tutte le società hanno l’obiettivo di chiudere il 2012 con una vittoria per dormire sonni tranquilli nel periodo festivo.
La trasferta di Pescara rappresenta per il Catania l’opportunità per consolidare la propria posizione in classifica. Per i delfini, invece, l’imperativo è quello di sfruttare la gara casalinga per arrivare alla pausa fuori dalla zona retrocessione, dopo un anno straordinario, concluso con una promozione che, a inizio stagione, non era stata programmata.
Ma adesso, in casa abruzzese, è cambiato tutto, essendo venuti meno i protagonisti principali di quella storica cavalcata: non c’è più il timoniere Zdenek Zeman e con lui sono andati via anche Verratti, Insigne e Immobile. Il Pescara ha cercato di dimenticare il tecnico boemo, ripartendo da un suo seguace, Giovanni Stroppa, da lui allenato nella stagione 1993-94 a Foggia e dieci anni dopo ad Avellino. Tuttavia, l’idillio con l’ex fantasista del Milan è durato appena tredici giornate: con la squadra in zona retrocessione e la piazza contrariata, le sue dimissioni sono state inevitabili.
L’arrivo in panchina di Cristiano Bergodi, però, finora non ha dato i suoi frutti: in quattro gare il Pescara ha raccolto soltanto tre punti, subendo ben dieci reti. In attesa di rinforzare la rosa, anche domenica l’ex tecnico della Steaua Bucarest proporrà un 4-3-1-2 con il giovane Perin in porta, l’ex di turno Terlizzi al centro della difesa, l’islandese Bjarnason a centrocampo e il bomber ancora in cerca di conferme in massima divisione, Elvis Abbruscato.
Nel 4-3-3 del Catania, invece, dovrebbero essere confermati nove undicesimi della squadra scesa in campo con la Sampdoria. Se l’infortunio di Salifu è indolore (il ghanese sarà sostituito dal rientro del titolare Almiron), si ripresenta l’emergenza attacco perché Bergessio è di nuovo fuori uso a causa di un’infrazione alla falange del quinto dito del piede destro. In attesa dell’acquisto di un’altra punta a gennaio, toccherà a Maran scegliere se dare l’ultima opportunità a Morimoto oppure optare per Doukara. Infine, Gomez salterà anche il match di venerdì e sarà rimpiazzato ancora da Castro.
Palermo, arrivano Sorrentino, Boselli e Formica, serve altro in rosa?