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Trapani: a Pescara hai dimostrato di essere ''grande''
Messina: quelle punte che fanno ben sperare
Bari 0-1 Sampdoria
Il primo verdetto della stagione calcistica 2010-2011 del campionato italiano arriva da Bari dove la squadra di Mutti perde in casa contro la Sampdoria e saluta il campionato di Serie A con quattro giornate d’anticipo. A decidere il match del “San Nicola” è Nicola Pozzi con un calcio di rigore nella ripresa. Buona gara comunque dei pugliesi che non hanno lasciato niente al caso e hanno onorato fino all’ultimo l’impegno. Per i liguri invece boccata d’aria: 35 punti in classifica e salvezza momentaneamente raggiunta nonostante la coabitazione al terz’ultimo posto con il Lecce.
Bologna 0-2 Cesena
Piccolo grande passo in avanti in chiave salvezza per il Cesena che espugna il “Dall’Ara” e fa un bel passo in avanti in classifica. Nonostante il dominio territoriale rossoblu, i ragazzi di Ficcadenti capitalizzano al meglio le poche occasioni da rete e passano grazie alle reti di Giaccherini e Malonga, entrambe nella ripresa. Per il Bologna è notte fonda: dopo aver raggiunto quota 40 punti Di Vaio&Co si sono completamente arenati e i cinque punti di vantaggio su Lecce e Sampdoria non sembrano più sufficienti per affrontare un finale di campionato tranquillo.
Inter 2-1 Lazio
Sembrava tutto in discesa dopo il gol di Zarate e l’espulsione di Julio Cesar. Sembrava tutto fatto per l’aggancio in classifica al terzo posto ma la Lazio dilapida il vantaggio (numerico e del risultato) facendosi rimontare da Sneijder e sorpassare da Eto’o nella ripresa. Per Reja tanto rammarico visto la piega che aveva preso la gara mentre per Leonardo tanta soddisfazione visto il sorpasso effettuato ai danni del Napoli caduto a Palermo.
Udinese 0-2 Parma
Bella in trasferta disastrosa in casa. Questa l’analisi dell’Udinese di Guidolin nelle ultime settimane che esprime un calcio piacevole lontano del “Friuli” e impacciato e poco concreto tra le mura amiche. A passare questa volta è il Parma di Colomba, al secondo successo consecutivo, grazie alla doppietta del ritrovato Amauri. L’attaccante italo-brasiliano supera due volte Handanovic: prima con un perentorio colpo di testa (13’) poi finalizzando un perfetto contropiede (90’). Visto lo scivolone della Lazio la situazione in classifica, per un posto Champions ovviamente, è ovviamente immutata ma la Roma si rifà sotto con il successo ottenuto a spese del Chievo Verona.
Brescia 0-1 Milan
Alla vigilia Allegri aveva dichiarato che in caso di successo il discorso scudetto era pressoché chiuso. Successo è stato e capitolo scudetto praticamente in archivio. Il Milan espugna il “Rigamonti” ed inguaia in maniera decisiva il Brescia: la squadra di Iachini, adesso penultima in classifica, è distante cinque punti da Lecce e Sampdoria e il calendario a dir poco proibitivo sembra porre una croce sulle residue speranze salvezza delle rondinelle. A decidere il match ci pensa Robinho all’82 sfruttando al massimo un errore di Zebina e un assist al bacio di Cassano. Adesso “sognare” è lecito: festa scudetto il primo Maggio