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Sfida delicata quella di scena al “Massimino” domenica 21 novembre alle 15. Di fronte al Catania un Bari che vive un momento decisamente negativo, per i pochi punti raccolti finora.
Certamente la squadra pugliese non è stata costruita per raggiungere traguardi importanti, ma anche una salvezza tranquilla, dopo questo inizio di stagione condito di “bassi più che di alti”, non appare alla portata. Ci si aspettava una squadra solida e ben collaudata, dopo le gesta della passata stagione. La squadra invece appare stanca e poco lucida mentalmente. Poche le trame di gioco che lanciano gli esterni in eterne falcate degne da centometristi; caratteristica importante che oggi viene a mancare ma che fino alla passata stagione era il punto di forza dei pugliesi.
Troppo pochi i risultati per far presagire ad un campionato in discesa. Di suo la strada che porta alla salvezza è già abbastanza in salita, lo diventa ancora di più quando ti ritrovi in ultima posizione e con poche idee per risalire la classifica.
Ventura deve fare i conti con una situazione abbastanza difficile , che lo vede appeso ad un filo: su 12 gare il Bari ha conquistato due vittorie, pareggiato tre incontri e perso ben sette partite. Nulla di confortante, sia per la posizione abbastanza scomoda, sia perché molte di queste sconfitte sono arrivate tra le mura amiche ma sparatutto perché in campo sembra scendere una squadra completamente diversa da quella dei “miracoli” della passata stagione.
Il Catania, che esprime un bel gioco si dentro che fuori casa, ha la possibilità di conquistare punti importanti in chiave salvezza, allontanando ancora di più una diretta concorrente che finora fuori casa ha conquistato solo due punti in cinque gare.
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