



La corazzata Akragas impatta contro il Due Torri, all'Esseneto è 2-2
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Sfida di vitale importanza quella che si giocherà domenica al ‘Massimino’. Parliamo di Catania-Milan, lunch match della 14^ giornata e crocevia sia per i siciliani che per la formazione rossonera. Abbiamo chiesto alla collega Arianna Radice, cronista di Vavel.com Italia, di presentare in esclusiva per Golsicilia.it la compagine allenata da Massimiliano Allegri.
MOMENTO «I rossoneri non stanno vivendo un momento positivo in campionato, ma l’ultima vittoria in Champions ha dato una boccata d’ossigeno alla squadra di Allegri. L’infortunio di Mexes? Non è stato accolto bene a Milano. Un giocatore che mette in difficoltà la sua squadra, che ha già gli uomini contati, per essersi fatto troppe lampade non è una roba che si sente tutti i giorni».
FORMAZIONE «Il Milan arriverà alla sfida di Catania con gli uomini contati. Abate è out e sarà sostituito da Poli nella posizione inconsueta di terzino destro. Oltre a Mexes non giocherà nemmeno lo squalificato Zapata: al loro posto Bonera e Silvestre. Come terzino sinistro confermato Emanuelson. A centrocampo, sicuri del posto Nocerino, De Jong e Montolivo. Buone notizie dall’attacco: il reparto perde Robinho, che rientrerà a inizio 2014, ma ritrova El Shaarawy. Il Faraone partirà dalla panchina perché dal primo minuto ci saranno Matri e Balotelli».
BALOTELLI «Mario è in un ottimo stato di forma. Martedì, in coppa, ha fatto benissimo e non si vedeva così bene da tanto tempo. Tuttavia, nonostante il gol, non è sembrato felice. È uno dei migliori in Italia, ma se non è in partita fa più danni che benefici».
SILVESTRE «Per l’argentino è una grande occasione. Finora, anche a causa di alcuni problemi fisici, non ha avuto grandi opportunità per scendere in campo. Domenica, contro la sua ex squadra, avrà una grande possibilità per dimostrare il suo valore».
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