La corazzata Akragas impatta contro il Due Torri, all'Esseneto è 2-2

Gli uomini di Rigoli costretti a rimontare contro una squadra ben organizzata


Talmente forte l’entusiasmo per questo match ad Agrigento, che al fischio d’inizio sembravano pochi gli spettatori sugli spalti, visto che i botteghini sono stati letteralmente presi d’assalto ed in molti sono entrati a partita iniziata. Il freddo era solo nella temperatura, dentro l’Esseneto il clima era caldo e pronto a far surriscaldare la capolista.

PRIMO TEMPO Campo non certo in perfette condizioni, la pioggia della notte ha decisamente reso l’erba molto pesante ed in alcuni punti il color marroncino del fango si sostituiva al verde; gli spettatori hanno avuto il loro bel da fare per capire chi fossero o propri beniamini, visto che i padroni di casa erano con la casacca rossa di trasferta, mente il Due Torri era con una maglia biancazzurra. I primi minuti, come di consueto, sono di studio con gli ospiti che però dimostrano subito grande grinta ed al 4’ minuto creano una buona occasione cu corner con un gran colpo di testa di Arizzi, schema questo che nel corso della partita sarà importante per la storia del match. Ma al 12’ cambia tutto: punizione per l’Akragas, sul pallone va Arena, il quale prende la mira e piazza una palombella imparabile per Di Dio e porta in avanti il gigante; pubblico in delirio, specialmente perché da poco aveva saputo del pareggio del Montalto in quel di Torre Annunziata. La partita a questo punto, viene gestita dall’Akragas, la quale però non sembra spingere per trovare il raddoppio, così come avvenuto nelle ultime due partite casalinghe, contro Licata e Città di Messina. Tuttavia, al 29’ minuto Aprile di testa sfiora la rete del due a zero su calcio d’angolo, anche se al 33’ un brivido scuote l’Esseneto, quando Guido tira un gran calcio di punizione dal limite, ma Valenti c’è e para il tiro destinato ad insaccarsi in rete. L’ultima emozione della prima frazione di gioco, la darà al 44’ Astarita con un colpo di testa su calcio d’angolo di poco a lato.

SECONDO TEMPO La seconda frazione del match, non inizia in maniera molto spettacolare; al 58’, avviene un fatto che, oltre all’economia della partita, sarà forse destinato ad un influenzare le prossime partite degli agrigentini: Alessandro Bonaffini infatti, senza alcun contrasto ma in maniera autonoma, poggia malamente il piede sul terreno e si accascia a terra con un gran dolore al ginocchio. Il numero 7 akragantino, è costretto ad uscire fuori in barella, tra gli applausi del pubblico: adesso, bisogna aspettare martedì per il responso degli esami medici. Passano dieci minuti ed il gelo, stavolta quello vero, cala anche sugli spalti: ancora calcio d’angolo per il Due Torri, ancora Alizzi a svettare di testa, ma questa volta il pallone si infila nel set. 1 ad 1 e tutto da rifare per i padroni di casa, che tuttavia non si scoraggiano ed al 70’ vanno vicini al nuovo vantaggio con un tiro di Saraniti di poco a lato. Al 71’, la difesa dell’Akragas sembra combinare la frittata: un maldestro retropassaggio infatti, costringe Valenti a prendere con le mani il pallone e dunque l’arbitro assegna una punizione in area per il Due Torri: grande apprensione prima, ma altrettanto sollievo poi quando il tiro di Gaglio è di gran lunga sopra la traversa. Il pubblico si aspetta comunque la reazione dei padroni di casa, ma è costretto al 77’ ad annotare la nuova rete del Due Torri: sfruttando l’ampio spazio lasciato dall’Akragas, l’attaccante messinese si insinua in area e si presenta a tu per tu con Valenti, il quale poteva solo soffiare sul preciso diagonale scagliato dal numero 9 avversario, che lentamente si infila nell’angolino destro della porta sotto la curva sud. Da questo momento in poi, arriva la giusta reazione dei padroni di casa, i quali cingono sotto assedio la porta di Di Dio: Arena al 78’ su punizione, due volte Saraniti tra 85 ed 86’, alla fine il pari arriva con Assenzio su calcio d’angolo all’88’. Nei minuti di recupero, l’ultima palla utile per passare in vantaggio, arriva da un pallone messo in area da Arena, su cui però nessuno dà il tocchetto decisivo per ribadirlo in rete.

Finisce due pari quindi, ma l’Esseneto applaude: del resto, dopo 10 vittorie consecutive tra campionato e coppa, non si può chiedere di più ad una matricola. Certo, resta il rammarico per aver complicato da sola un match che poteva essere chiuso già nel primo tempo, ma il sogno biancazzurro comunque continua.

TABELLINO:

AKRAGAS: Valenti; De Rossi, Parisi, Aprile (65’ Giuffrida), Vindigni, Astarita, Bonaffini (58’ Costa), Pellegrino (75’ Savanarola), Saraniti, Arena, Assesnio. All.: Rigoli.

DUE TORRI: Di Dio; Saggio, Fantino, Treppiedi (80’ Calafiore), Zappalà, Librizzi, Guido (45’ Venuti), Scolaro, Gaglio, Butera (76’ Tricamo), Alizzi. All.: Alaqua.


Mauro Indelicato 01/12/2013
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