



Marsala, Gerardi a GS.it: «Penalizzati da tre errori arbitrali, ma accettiamo la sconfitta»
Eccellenza, Coppa Italia: San Pio X-Marsala 2-2(8-7 d.c.r.), le pagelle della finale
Viaggio fra i colori della Sicilia, da Noto a Licata col 'gruppo storico' dei tifosi granata
PARISI: «Siciliane attenzione a Rende e Vibonese. Per me l'Akragas...»
Una novità per la sezione legata al campionato dell'Eccellenza, girone A. Golsicilia.it, questa settimana, ha deciso di dare spazio alle voci dei tifosi. La redazione ha scelto l'Akragas, squadra che sta vivendo un momento particolare della sua storia in Eccellenza, infatti la compagine Akragantina si ritrova ad 8 punti dalla vetta, suo obiettivo dichiarato all'inizio della stagione. Un momento poco brillante, che è degenerato in una vera e propria spaccatura tra la curva e la dirigenza, un diverbio astratto che non le trova in d'accordo, neanche in occasione dell'ultima vittoria contro la Palermitana per 5-0. La tifoseria avrebbe fischiato la squadra ed avrebbe colpito negativamente il presidente Castronovo, che ha invitato i tifosi a partecipare ad un incontro chiarificatore, ancora non tenutosi.
Noi di Golsicilia.it abbiamo deciso di raccogliere i pensieri dei tifosi in questo articolo ed oggi vi proponiamo i più significativi.
Alla fine l'Akragas è lì, fra le grandi, ma molti tifosi non sono soddisfatti. Giuseppe spiega: «Noi tifosi, siamo delusi, perchè la posizione attuale non rispecchia le ambizioni che aveva la nostra società ad inizio stagione. Dalla parte della squadra ci sono gli innumerevoli torti arbitrali subiti». Peppe attacca: «Nella nostra squadra ci sono troppi giocatori pagati profumatamente».
Ma, nonostante un pessimismo generale, i tifosi credono e pretendono il secondo posto e la vittoria nei Play-Off, testimonianza di ciò è il commento di Renato: «Risultati? Ormai il danno è fatto, vogliamo i Play-Off. Dobbiamo correre».
I tifosi credono che oltre le responsabilità della dirigenza, che secondo Giovanni ha speso troppo ed ha coccolato eccessivamente la rosa, ci sia un episodio chiave: la sfida diretta contro il Ribera. Francesco è arrabbiato è scrive: «Ha compromesso le sorti del nostro campionato. Il Ribera è primo, ma è stata baciata molte volte dalla "fortuna"». Nuccio e Marco si trovano d'accordo nel dire: «L'Alcamo è superiore a tutte le altre squadre. E' venuta all'Esseneto ed ha meritato di vincere, mentre il Ribera ha sofferto per 75 minuti della gara. Quella partita ci ha distrutti psicologicamente, determinando gli esiti delle partite successive a causa delle squalifiche troppo rigide».
Qualcuno crede ancora nella vittoria finale, ma Giovanni diffida ironicamente: «Si, certo e la Palermitana si salva all'ultima giornata...». Qualcun altro, come Gaetano, se la prende sulle scelte tecniche: «Insomma, è arrivato un giocatore come Marasco, al fine di fare la differenza, ma giocando così poco, che differenza potrà fare?».
Tante sono le voci legate al momento dell'Akragas, i tifosi sono la critica e spesso si dimostrano troppo severi nei confronti della propria società, ma è bene ricordare che tutto ciò è legato dall'amore reciproco tra società e tifoseria. Il futuro della squadra è un rapporto vissuto in simbiosi, fatto di gioia e dolore. Non cambierà mai, è il calcio.
Concludiamo l'articolo, pubblicando il commento di Luca: «Vivo a Milano da parecchi anni, ma l'amore per la maglia dell'akragas è eterno. Si ama la città, la storia della società, ma di certo, non l'attualità. Da anni ormai non si fa altro che desiderare quel salto di categoria che per svariati motivi non si ottiene. Agrigento meriterebbe una squadra di calcio in Lega Pro ed invece si trova in serie infime e nonostante ciò, non appena la squadra va minimamente bene, si accende la passione. La maglia è sacra ed il fuoco che ci lega, non si spegnerà mai».