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Finito il digiuno di punti e di gol in trasferta; dopo aver ritrovato smalto in casa, l'Akragas adesso è bella anche fuori dalle mura dell'Esseneto e conclude il terribile, ma più che positivo, ciclo di trasferte campane con una bella vittoria ad Agropoli, contro una squadra che mister Rigoli ha sempre detto essere seconda, a livello di organico, soltanto al Savoia in questo torneo.
PRIMO TEMPO E' un'Akragas che entra in campo con il preciso intento di interrompere il digiuno di gol in trasferta, che perdurava dalla prima di campionato. Gli uomini di Rigoli, sembrano agonisticamente affamati e partono subito bene, con importanti trame di gioco offensive, che fanno guadagnare due calci d'angolo nei primi cinque minuti. Ma è all'8' minuto che si sblocca il punteggio: assist di Giuffrida, prima da titolare per lui, e rete di Saraniti, il quale realizza il secondo gol consecutivo, dopo quello contro il Montalto di domenica scorsa. Biancazzurri quindi subito avanti, con un match che da questo momento sembra in discesa, anche perchè l'Akragas imbastisce ma gestisce e controlla molto bene il gioco. I padroni di casa, soltanto dopo il primo quarto d'ora iniziano a farsi vedere ed al 22' hanno una prima occasione con Ragosta, il cui tiro è comunque a lato. Passa un minuto ed Arena sembra poter raddoppiare, al termine di un'azione molto veloce, culminata però con un palo del fantasista biancazzurro, quando oramai tutto lo stadio era pronto a prendere atto della seconda marcatura agrigentina. La legge del gol sbagliato, gol subito, non dà scampo all'Akragas: nell'azione successiva infatti, Chiavazzo infila Valenti, non impeccabile nell'occasione e regala il pari ai padroni di casa. L'Agropoli a questo punto, tenta di chiudere in vantaggio il primo tempo ed al 32' va vicina alla rete con Tarallo, il cui colpo di testa però viene respinto da Valenti, che compie una prodezza che riscatta l'indecisione avuta in occasione del gol. L'Akragas comunque non si scompone, supera indenne questa parte di match favorevole all'Agropoli e chiude lei in attacco la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO Nella ripresa, torna ancora in avanti la formazione biancazzurra ed al 50' va in gol con Paladino su cross di Arena, ma l'arbitro annulla per una sospetta posizione di fuorigioco del controcampista akragantino. Al 69', dopo altre importanti trame offensive dell'Akragas, l'Agropoli si complica ulteriormente la vita, rimanendo in 10 grazie all'espulsione per somma di cartellini di Toscano. Passa un minuto e l'Akragas sfiora il nuovo vantaggio con Pellegrino, il quale colpisce il secondo palo di giornata per gli agrigentini. Ma la rete sembra davvero nell'aria ed infatti, al 71' minuto, su cross di Bonaffini, testa di Costa che realizza la prima marcatura di campionato. E' una grande soddisfazione per il giovane talento di scuola Trapani, entrato da poco meno di dieci minuti. Il pubblico di fede akragantina esulta, anche perchè conosce i risultati degli altri campi e sa che i 3 punti odierni varrebbero il secondo posto in solitaria. Rigoli al 75' butta dentro Astarita al posto di Arena, coprendo questo prezioso vantaggio, ma il difensore viene espulso poco dopo a seguito di una mischia furibonda a centrocampo avvenuta al 79' minuto, in cui viene sancita la doccia anticipata anche per D'Attilo dell'Agropoli e si prosegue in 10 contro 9. Gli uomini di casa, sentono molto la partita ed una sconfitta li condannerebbe fuori dalla lotta play off, almeno per il momento e così un altro brutto fallo li costringe a rimanere in 8, con l'espulsione all'89' di Chiavazzo, l'autore del momentaneo pareggio.
Dopo un minuto di recupero, Rigoli ed i suoi possono festeggiare il ritorno al successo in trasferta; secondi in classifica, a meno 6 dal Savoia, Agrigento adesso sogna di essere la principale antagonista dei biancoscudati di Torre Annunziata. Contro la Nuova Gioiese domenica prossima, si prevede un Esseneto gremito.