Akragas-Real Metapontino 1-1: le interviste del post-gara

Le esclusive di Golsicilia.it


L'Akragas ha rischiato la beffa. Tutto sommato il pareggio va bene per entrambe le squadre, certo qualcuno ha suggerito che se non fosse stata una giornata nera per Russo o se non ci fosse stata una mancata concretezza nelle finalizzazioni di Biondo&Co. questo risultato avrebbe sfiorato punteggi tennistici. Del resto il Real Metapontino è arrivato senza chiedere molto, signorile e professorale, come il suo allenatore Luciano Camassa. Ha fatto il suo gioco e stava completando un'impresa: vincere con il minimo sforzo.

Una partita da fantascienza per molti, che ci viene raccontata dalle dichiarazioni dei due protagonisti in campo: Santangelo, autore del gol partita in extremis per l'Akragas e Bartoli, capitano e fulcro del gioco della squadra Lucana.

Santangelo, lei è riuscito a vincere contro l'avversario più difficile della giornata: la sfortuna.

SANTANGELO: «Ha detto bene. Certamente siamo stati poco lucidi sotto porta, fortunatamente sono riuscito a segnare nel finale ed ora andremo a giocarcela in casa degli avversari. Va bene così».

Il suo compagno ha sbagliato porta... Cosa è successo?

SANTANGELO: «È stata la tensione. Un po' di frenesia, avevamo paura di perdere e quindi, questi sono stati i fattori che hanno condizionato l'autogol. Ma non ci vogliamo pensare, vogliamo solo andare a vincere in Basilicata».

Curiosità: cosa vi ha detto mister Montalbano alla fine del primo tempo?

SANTANGELO: «Sinceramente non lo so, perchè ero fuori a riscaldarmi. Però, sono convinto che avrà dato la carica giusta per rientrare in campo ed essere decisivi. Un dato di fatto è che non abbiamo mai mollato».

Che effetto fa sapere che andrete a giocare in Basilicata con la consapevolezza di avere solo un risultato utile su tre?

SANTANGELO: «Questo effetto ci ha portato bene già nella gara contro l'Alcamo, andremo lì carichi e consapevoli di non potere sbagliare».

La Real Metapontino, squadra calcisticamente "scorbutica", teneva un buon possesso palla, spezzava i ritmi e gli equilibri della vostra linea difensiva, grazie alle progressioni degli esterni. Vi aspettavate una reazione del genere?

SANTANGELO: «Onestamente sì, perchè se loro, come noi, sono arrivati a questo punto, significa che hanno delle qualità importanti. Sapevamo che fosse una buona squadra, ma non avevamo idea delle loro trame tecniche».

Bartoli, in qualità di capitano del Real Metapontino: come ha visto questa partita?

BARTOLI: «Nel primo tempo l'Akragas ha fatto qualcosa in più di noi, poi loro sono andati in svantaggio per loro sfortuna. Nel secondo tempo abbiamo avuto la possibilità di andare in doppio vantaggio, non ci siamo riusciti e l'Akragas è stata brava e tenace nella ricerca del gol, poi arrivato in extremis. 1-1, risultato giusto che vede un buon Akragas, forte e capace, che non ha rubato niente. Noi sapevamo che avremmo avuto delle difficoltà, perchè ci mancavano due giocatori fondamentali per la categoria, che ci saranno però nella gara di ritorno. Così, mi augura che si ripeta una buona partita come quella di oggi e con la stessa cornice di pubblico».

Alla sua squadra è stato annullato un gol, dalla tribuna non si vedeva bene, lei che era in campo come valuta la decisione del guardalinee?

BARTOLI: «Sì, io ero là, ma capirà bene che si decide tutto in un momento. L'arbitro ha deciso così, mi fido. Posso però dire la mia sul rigore concesso all'Akragas: avevo il braccio attaccato al corpo, di conseguenza non era rigore. Mi rendo conto che è difficile prendere decisioni in queste situazioni al limite, soprattutto di fronte questi stadi così gremiti e caldi».

Andrete a giocare il ritorno in casa, potendo contare su due risultati su tre...

BARTOLI: «Non faremo una partita d'attesa, sarà una gara dura e bloccata fino alla fine. Non ci possiamo permettere il lusso di attendere. Ci sarà molto da soffrire».


Gualtiero Sanfilippo 04/06/2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Golsicilia.it © 2014 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846