Ad Agrigento è già calcio spettacolo

Finisce con un pirotecnico pari l'amichevole tra Akragas e Siracusa


Doveva essere, nelle intenzioni degli addetti ai lavori, una partita di rodaggio, una classica "sgambata" estiva in attesa che si apra la stagione ufficiale; ma sia per il fascino di una sfida che anni fa rappresentava uno dei derby più infuocati di Sicilia, sia per la qualità di entrambe le squadre, si è assistito ad un match dalle mille emozioni, con i giocatori che fino all'ultimo hanno cercato di far portare alla vittoria la propria squadra.

PRIMO TEMPO - Il tempo è benevolo ad inizio match: il caldo è quello tipico dell'agosto siciliano, ma un gradevole venticello rende l'aria più respirabile rispetto al giorno dell'amichevole contro il Trapani. Forse anche per questo, le due formazioni iniziano con il piede calato sull'acceleratore: parte, tra lo stupore di un pubblico presente in maniera discreta all'Esseneto, molto bene il Siracusa, che su calcio d'angolo ha la prima occasione al secondo minuto di gioco con D'Angelo. Ma l'Akragas non rimane a guardare e nei dieci minuti successivi preme sull'area di rigore aretusea, creando due palle gol, la prima al 6' con Saraniti, la seconda su punzione con Arena, ma in entrambi i casi l'ex "di lusso", il portiere Federico Russo, fa vedere ai suoi tifosi quanto salutare sia stato l'anno passato con la casacca biancazzuro lo scorso anno, compiendo due autentiche prodezze che permettono di congelare il punteggio. Ma al 15', avviene ciò che non ti aspetti: grande azione corale del Siracusa, che arriva con pochi passaggi presso l'area di rigore agrigentina e, da posizione defilata, Miraglia lascia partire un assist sul quale Mastrolilli anticipa tutti di testa ed insacca alle spalle di Zelletta e si va sull'1-0. Ci si aspetta una fulminea reazione dell'Akragas, ma in realtà i biancazzurri, oggi eccezionalmente in maglia rossa, faticano a creare quel gioco corale voluto da Rigoli; soltanto al 24' ci prova Chiavaro su punizione e due minuti dopo altra palla gol per Saraniti. Il Siracusa prende coraggio, difende bene e sfrutta le difficoltà dei padroni di casa e al 40' colpisce ancora: Spampinato infatti si libera molto bene dei centrali akragantini, entra in area ed a tu per tu con Zelletta sfodere un tiro parato dal numero uno dell'Akragas, ma la ribattuta finisce nuovamente sui piedi dell'attaccante aretuseo, che a porta vuota riesce ad insaccare il raddoppio ospite. Pubblico impietrito, ma non scoraggiato; dalle gradinate non arriva alcun fischio, nè disapprovazione: la squadra sembra un po' appesantita fisicamente, complice una preparazione iniziata molto prima del Siracusa ed in molti sono convinti che la reazione non tarderà ad arrivare nei secondi 45 minuti di gioco.

SECONDO TEMPO - Ed in effetti, al rientro in campo, l'Akragas dimostra che, anche se è un'amichevole, non vuole perdere contro i cugini siciliani: al 47' è Savanarola ad andare vicino al gol, mentre al 50' l'arbitro decreta un generoso calcio di rigore per i padroni di casa. Sul dischetto va Arena, ma il secondo portiere del Siracusa, Fornoni, subentrato a Russo, para il tiro del numero dieci akragantino. Passano tre minuti e questa volta è Bonaffini ad andare molti vicino alla rete; l'Akragas pressa, sembra molto più sciolta ed alla distanza il Siracusa inizia a stringere i denti ed a tremare parecchio in difesa. Al 55', fa il suo ingresso in campo Costa e l'ex del Campofranco sembra dare freschezza alla squadra e forse rappresenta la vera svolta del match. Al 65' il giovane biancazzurro è protagonista di una grande azione personale, che culmina con un tiro però poco preciso; dopo due minuti però, un'altra bella azione di Costa, fornisce l'assist decisivo per Savanarola, che a colpo sicuro piazza il pallone sul set ed accorcia le distanze. Quello dell'Akragas è praticamente un assedio: all'80' è ancora Costa ad andare vicino al pareggio, mentre due minuti dopo Saraniti su punizione colpisce il palo. Gli sforzi dei padroni di casa però, vengono premiati all'85', quando Saraniti dribla due difensori aretusei e piazza al centro dell'area piccola un pallone sul quale Costa non può sbagliare siglando il pari.

Grande festa sugli spalti, che contribuisce a creare un'atmosfera da sfida di altri tempi; alla fine, applausi per entrambe le parti: il Siracusa, ha dimostrato di essere una grande squadra, candidata principale alla vittoria finale nel suo girone d'Eccellenza, capace di giocare molto bene contro una delle squadre più dinamiche della prossima serie D. L'Akragas dal canto suo, quando fisicamente e mentalmente è sembrata in forma, ha fatto vedere un gran calcio, con il gioco di squadra voluto da Rigoli.

In grande spolvero Costa, Saraniti ed il nuovo acquisto Cocuzza per l'Akragas, mentre dal canto suo il Siracusa potrà contare su giocatori come Bonarrigo, oggi molto in forma, Mastrolilli, Spampinato e la sorpresa odierna Napoli, classe 96.

TABELLINO

AKRAGAS - SIRACUSA 2 - 2 (0 - 0)

AKRAGAS: Zelletta (Valenti al 45'); Parisi, Paladino, Aprile (Leanza al 75'), Vindigni (Fontana al 65'), Chiavaro, Bonaffini, Assenzio (Costa al 53'), Saraniti, Arena (Cocuzza al 68'), Savanarola. All.: Rigoli.

SIRACUSA: Russo (Fornoni al 42'); Peluso, Miraglia (Pirrotta al 45'), Calabrese (Scarano al 65'), D'Angelo, Frassica, Lo Pizzo, Napoli (Avola al 45'), Mastrolilli, Bonarrigo (52' Gennarino), Spampinato (Insolia al 72'). All.: Pidatella.

MARCATORI: Mastrolilli (Sir) al 15'; Spampinato (Sir) al 40'; Savanarola (Akr) al 67'; Costa (Akr) all'85'.

ARBITRO:  Sig. La Lomia di Agrigento.


Mauro Indelicato 12/08/2013
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