Finale play off Eccellenza, Alcamo-Akragas: 'Ne rimarrà solo una'

La presentazione della Finale


Una sfida che vale una stagione. Alcamo-Akragas è quel bivio, che molti avrebbero voluto evitare, ma che per gli amanti del bel calcio assume il fascino delle grandi partite. Due società all'altezza della situazione e del loro blasone, domani si affronteranno con il solo obbiettivo di continuare il loro cammino verso un paradiso chiamato "Serie D". Paradiso? Forse stiamo esagerando, ma possiamo dire  senza il rischio di scadere in qualche metafora fuori luogo, che per queste due squadre un altro anno di Eccellenza, raffigurerebbe il ritorno nel regno degli inferi. 

Tifosi felici, tifosi ansiosi, comunque tifosi inquieti. La parola di oggi è "tifosi", questa sarà l'arma segreta che presenteranno le due squadre. Del resto l'Alcamo gioca in casa ed oltre al doppio vantaggio dei due risultati utili su tre, propone tagliandi gratuiti per i tifosi bianconeri. L'Akragas invece, darà vita ad un vero e proprio esodo verso il "Catella" di Alcamo. L'inizio della settimana aveva visto tre pullman messi a disposizione dei tifosi, oggi si parla di altri pullman aggiunti all'elenco, per non parlare di quella gente che ha organizzato camper e pulmini, tutto questo per poter assistere alla finale Play-Off che sriverà la storia di queste due società.

Alcamo ed Akragas, secondo e terzo posto finale del campionato d'Eccellenza A, si presentano come le squadre più forti dopo un Ribera di un altro pianeta. Erano state costruite puntando sulla qualità e quindi, spendendo parte delle loro finanze al fine di agganciare quel primo posto tanto sperato. Qualcosa è andato storto, gli ingranaggi si sono messi a girare qualche tempo dopo il dovuto, le squadre sono diventate "squadre" quando la situazione non era delle migliori. Mister Ciaramella (come mister Montalbano del resto ndr.) ha affrontato qualche incomprensione con la tifoseria, lamentando una partecipazione non adeguata agli eventi casalinghi, ma di contro, nella prima parte del campionato, le prestazioni della squadra bianconera non hanno soddisfatto le aspettative, proprio nelle partite tra le mura amiche. Mister Montalbano prende parte in questa avventura, agguantando perfino il secondo posto e mostrando un buon calcio, forse il migliore di quel momento storico. Poi qualcosa va storto, accadono dei disordini ed infine l'allontanamento dalla società, che vede l'arrivo di mister Raffaele, esperienza delicata e di pochi mesi. Tornerà mister Montalbano a sette giornate dalla fine, assumerà le sembianze del "Salvatore", otterrà grandi risultati, migliorando attacco, difesa ed amalgamando i vari settori dopo le cessioni del presidente Castronovo. Riuscirà a piazzarsi terzo dietro un buon Alcamo. Per dare un'occhiata al faccia a faccia dei due allenatori, CLICCA QUI.


Questa non è solo una partita di calcio,
questo è un esame ed è un peccato, che non possano superarlo entrambe le compagini Siciliane. Ottimo livello, difficile eguagliarlo in altre regioni. 

Ma come recita la nota e celebre frase della serie tv "Highlander": "Ne rimarrà solo uno...!". 


Gualtiero Sanfilippo 19/05/2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Golsicilia.it © 2014 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846