Alcamo, Calvaruso: «Castronovo è stato troppo avventato, ma lo perdono»

La risposta dell'Alcamo sul "Caso Akragas"


Come un sasso, l'acqua lo bagna ed il vento lo asciuga. Quasi indifferente la reazione dell'Alcamo calcio che nonostante il suo sdegno, non concede repliche, sorride e va avanti. La situazione, su quello che è diventato un vero e proprio caso, è andata con il peggiorare. Il presidente dell'Akragas, l'avvocato Castronovo, aveva raccontato la sua versione dei fatti sulla partita disputata e persa con il Ribera e su presunte voci che vorrebbero l'Alcamo come la squadra designata per la vittoria finale, nonchè di una macchinazione contro la sua squadra volta a favorire la squadra allenata da mister Ciaramella. Dalle dichiarazioni a caldo si è passati ad una lettera ufficiale (pubblicata sul sito dell'Akragas) diretta al capo della Lega Nazionale Dilettanti, il dott.Morgana, dove si facevano riferimenti a telefonate sospette ed a rapporti extra-lavorativi su un network, tra l'assistente Bruno e delle figure appartenenti all'Alcamo calcio o nel giro dell'Eccellenza A. I toni si fanno caldi e sembrerebbe doverosa la reazione della società Alcamo che proprio attraverso la nostra redazione, rilascia in esclusiva l'intervista che chiarisce la loro posizione in merito.

Golsicilia.it ha intervistato il presidente dell'Alcamo, Giuseppe Calvaruso e mister Ciaramella, uomo a capo dell'organico della medesima società.

Mister Ciaramella, vorrebbe chiarire la sua posizione in merito?

«Io non capisco perchè sia uscito il nome dell'Alcamo. Io ho voglia di dire una cosa al presidente dell'Akragas: Noi come Alcamo, temiamo più il Ribera che l'Akragas, quindi non avrebbe senso favorire il Ribera. Questo è un pensiero che ho sempre manifestato. Come si fa ad andare contro una squadra con cui abbiamo vinto in uno scontro diretto? Detto ciò, faremo finta di niente, noi facciamo calcio e parliamo solo sul campo».

Abbiamo chiesto anche al presidnete Calvaruso, quale fosse il suo pensiero su questa vicenda.

Presidente Calvaruso, lei sicuramente è già al corrente di tutta la vicenda. In alcuni atti ufficiali della società Akragas, si parla di "un accordo secondo il quale l’Alcamo sarebbe la squadra già designata a vincere il torneo di eccellenza girone A". Qual è la sua reazione?

«Io vorrei precisare due cose: per quanto riguarda i fatti di domenica legati alla partita Akragas-RIbera, noi non possiamo che essere dispiaciuti per il mancato apporto di una sportività che è tipica del calcio; Per quanto riguarda le dichiarazioni che ci chiamano in discussione, noi non abbiamo nulla da dichiarare perchè siamo estranei alla vicena. Non riesco a comprendere il perchè, l'avvocato Castronovo abbia voluto tirarci in gioco così, immagino che il suo sia stato uno sfogo a caldo e non c'è da biasimarlo».

Ci sono altre dichiarazioni rilasciate dal presidente Castronovo che affermano: "Alcuni dei nostri nuovi acquisti mi hanno comunicato di aver ricevuto telefonate anonime che li dissuadevano dal legarsi all'Akragas, perchè non avrebbe vinto il campionato e che la competizione l'avrebbe vinta l'Alcamo". Lei che ne pensa?

«Ascolti, noi cerchiamo di fare sport e queste dichiarazioni escono fuori da questa categoria, non ci interessa. Mi dispiace che il nome dell'Alcamo sia uscito e devo dire che mi sembra inopportuno. Il nostro campionato viene giocato alla luce del sole, abbiamo avuto alti e bassi ed è evidente che siamo estranei a questa faccenda. Per il resto preferirei non commentare».

Il fatto che si sia fatto il vostro nome in testi scritti ed ufficiali non la turba?

«Io non voglio alimentare nessuna polemica, ma allo stesso tempo credo che il presidente dell'Akragas sia stato troppo avventato ed abbia scritto di noi in maniera inopportuna, ma sono convinto che l'abbia fatto in un momento di rabbia, quindi andiamo avanti. Comunque  ringrazio lei e Golsicilia per avermi dato la possibilità di replicare».

Abbiamo constatato quale sia la sua posizione e quella di mister Ciaramella, invece le vorrei chiedere come la squadra ha reagito a questa notizia.

«Normale. Non hanno interesse per le polemiche, sanno che il campionato è lungo e non possonno fermarsi per questi discorsi. Non hanno responsabilità e loro si occupano, solo ed esclusivamente, di rispondere sul campo».

Presidente, questo caso non è il primo che si registra in questa  stagione. Lei pensa che queste "partite" fuori dal campo rovinino lo spettacolo in campo?

«Si, fanno male al calcio e questo ci dispiace».

Per leggere l'intervista al presidente dell'Akragas Castronovo, CLICCA QUI.

Per leggere l'intervista al Team Manager dell'Akragas Capraro, CLICCA QUI.

Per leggere un estratto della lettera ufficiale al capo della Lega Nazionale Dilettanti, Morgana, scritta dall'avvocato Castronovo, presidente dell'Akragas, CLICCA QUI.


Gualtiero Sanfilippo 21/12/2011
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