



Le ultime: un po’ di Real Avola non guasta…
FAGGIANO: «Un paio di colpi in arrivo. Rinforzeremo tutti i reparti, ma qualcuno andrà via...»
LIVE CALCIOMERCATO SICILIA – mercoledì 10 luglio
Ag. Ciaramitaro: «Oggi incontro decisivo con il Trapani, i granata la sua priorità»
In esclusiva per Golsicilia, Vito Navarra, presidente del Castellammare, ha parlato della gara d'andata di Coppa giocatasi contro l'Alcamo, esponendo, al contempo, le sue aspettative circa il ritorno che si giocherà domenica.
Presidente, cosa pensa del debutto della squadra in Coppa Italia, domenica scorsa contro l’Alcamo?
«Innanzitutto sono rimasto contento dei ragazzi perché il risultato è stato bugiardo, moralmente, sulla gara l’abbiamo vinta noi, sebbene come risultato l’abbiamo persa. Giocare con una squadra blasonata come l’Alcamo per noi è stata una grossa soddisfazione. Di contro abbiamo avuto le parate del portiere e un direttore di gara che ci ha negato un rigore netto, non consentendoci di ottenere il pareggio, che, in ogni caso, ci sarebbe andato stretto. In conclusione, quello che conta è il risultato finale e ha vinto l’Alcamo. Attenderemo, adesso, la gara di ritorno, domenica».
Quale giocatore l’ha maggiormente entusiasmato?
«I miei ragazzi li conosco abbastanza bene, e mi è piaciuta la loro prestazione. Poi ha anche disputato una buona gara un under, classe 1994, castellamarese, sebbene fosse particolarmente emozionato. Non potrei fare un nome su tutti, perché, a mio parere, hanno giocato tutti dando almeno il loro 70%. Quello che, momentaneamente, ci manca è un centrale che dovrebbe sostituire Di Falco, che per problemi di lavoro è tornato a Napoli e non veste più la maglia del Castellammare».
Quali sono le vostre aspettative quest’anno?
«Le nostre ambizioni sono sempre quelle di arrivare a metà classifica, senza dover intercorrere in spareggi, sia per salire di categoria che per scendere. Tutto questo perché salire di categoria comporterebbe altre spese, e noi, di fatto, dobbiamo guardare la realtà, in quanto siamo un paese di 12mila abitanti. Competere con squadre di città più grandi come l’Alcamo, l’Akragas, la Sancataldese, per noi già è una grossa soddisfazione. Il nostro programma è rimanere in Eccellenza e prendermi qualche merito battendo qualche grossa squadra, sempre con la massima serietà, ricordandoci anche che il Castellamare ha vinto, in passato, tre trofei per la disciplina mostrata sui terreni di gioco».
Come pensate di affrontare la gara di ritorno?
«L’affronteremo sempre con la stessa determinazione che non dovrebbe mancarci mai in ciascuna gara. Sicuramente, andremo a giocare in un campo – quello dell’Alcamo – che a differenza del nostro, in terra battuta, è in erba. Detto ciò, non voglio asserire che le stesse difficoltà che hanno avuto loro nel nostro terreno di gioco non le riscontreremo anche noi affrontando questa trasferta difficile. Sicuramente daremo spazio a qualche giovane, perché, fondamentalmente, quel che ci interessa è il campionato e di arrivare alla salvezza. La Coppa, di contro, ci interessa, ma se non dovessimo superare il turno, non sarebbe un dramma. Senza dubbio, l’Alcamo presenta una rosa maggiormente competitiva per poter affrontare, contemporaneamente, più fronti – campionato e coppa, e quindi si ritrova più avvantaggiato rispetto a noi. La cosa fondamentale è però uscire dai confronti sempre a testa alta e col massimo dell’impegno».
Ci saranno indisponibili o squalificati?
«Un juniores si è infortunato nel corso della gara di andata contro l’Alcamo, e pertanto verrà sostituito da un altro ragazzo. Poi, d’altro canto, valuteremo come si evolverà la situazione in settimana. Ferrito ha problemi di lavoro e non farà parte della gara. Per il resto, dovremmo essere tutti al completo domenica per il ritorno».