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L'Alcamo ha trionfato contro l'Akragas nel big match dell'Eccellenza A. La squadra è riuscita ad espugnare "L'Esseneto" che fino ad ora non era stato testimone di insuccessi della squadra Agrigentina. È un momento speciale in casa dell'Alcamo, la squadra è ritornata ad essere una delle pretendenti al titolo ed ha fretta di scalare la classifica, il nome di Ciaramella è sulla bocca di tutti ed adesso la gente si aspetta un grande rilancio in classifica.
L'Alcamo ha avuto la meglio nel match della verità, ma ora la società si aspetta che la gente celebri la squadra, con la stessa intensità mostrata nelle critiche nei confronti dell'organico, dopo una sconfitta.
GolSicilia.it ha rintracciato mister Ciaramella che ha fatto il punto della situazione.
Mister, quali sono le vostre sensazioni dopo la grande vittoria?
«Positive, prima e dopo la partita. Ho visto una squadra determinata, allenarsi per una partita altrettanto determinate per la classifica. Una grande prestazione mostrata dai miei ragazzi, che consapevoli del distacco, hanno lavorato per non lasciare troppo terreno ad una classifica, già molto difficile.»
Una partita preparata bene, si parlava di una mancanza di concentrazione, poi un risulato determinante in casa con il Monreale. Lei che ne pensa?
«Fondamentale la vittoria con l'Audace Monreale che ci ha permesso di ripartire, resettare la mente e ricominciare da capo. Abbiamo trovato l'entusiasmo giusto, la partita è sta preparata benissimo e sapevamo di trovarci contro una squadra importante come l'Akragas, che sulle fasce con Piazza e Guastella possono essere letali. Sicuramente, siamo stati fortunati per aver trovato molto presto il doppio vantaggio, ma comunque una vittoria meritata».
I due gol di Vabres vi hanno offerto una partita in discesa. Quanto è determinante per voi ?
«Vabres, ci ha regalato la gioia di essere due gol sopra i padroni di casa, di fronte a tantissimi spettatori. Per noi è fondamentale, è stato devastante e come lui, Dario Papania, che ricordiamoci che è un classe '93, grande partita per lui che sarebbe potuto finire nel tabellino dei marcatori, se il guardalinee non avesse annullato un gol regolarissimo. Tutti sono stati perfetti nella partita più importante».
Avete vinto allo stadio "Esseneto", dove c'era il pienone dei tifosi. L'Alcamo potrà mai ambire ad un pubblico del genere e magari ad una categoria più blasonata?
«La società è forte, ambiziosa e non vuole fermarsi nel campionato d'Eccellenza. Vogliamo scalare le categorie ed abbiamo le persone giuste, al vertice, che possono raggiungere determinati obbiettivi. Riguardo il pubblico: a casa nostra c'è troppo scetticismo, invidiamo il pubblico dell'Akragas che li ha sostenuti fino alla fine. Il nostro rammarico è non avere la giusta vicinanza del pubblico. Ringrazio comunque, quelle 40 persone che ci hanno seguito in trasferta».
Questa tifoseria può essere giustificata?
«Solo in parte, perchè in casa non abbiamo reso al meglio. Sappiamo di avere sbagliato tanto, ma vogliamo rilanciarci ed abbiamo bisogno di serenità. Abbiamo lanciato un segnale, speriamo che i tifosi capiscano la nostra esigenza. Li vogliamo con noi e se loro vorranno seguirci, possono star certi che non li deluderemo».
Mister, qual è il programma della preparazione per la prossima partita?
«Il S.Giovanni Gemini è una squadra molto forte, con un allenatore nuovo e preparato. Dovremo lavorare tantissimo e speriamo di trovare una terna arbitrale simile a quella della trasferta Agrigentina, cioè seria e corretta, non solo per i due rigori concessi, ma per la direzione della partita intera. Nelle precedenti partite non siamo stati così fortunati, ma non ho voglia di fare polemica, voglio solo continuare con una serie di vittorie».
Mister Ciaramella, conclude così ai nostri microfoni, ribadendo il concetto della continuità non dei risultati utili, ma delle vittorie.
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