Alcamo, Ciaramella: «Tifosi dove siete? Arriva il tempo delle valutazioni»

Le esclusive di Golsicilia.it


Tifosi infelici, che rumoreggiano tra gli spalti o peggio, che si assentano quando la squadra ha bisogno del loro apporto. Mister Ciaramella non ci sta e dice la sua, pur ammettendo le colpe della sua squadra. Il campionato non è finito, ma a sei giornate dalla fine, il divario che li separa dalla prima in classifica è enorme. Come si è arrivati a questo punto? Difficile dirlo, ma Golsicilia.it lo ha chiesto al giovane mister dell'Alcamo, Cristian Ciaramella. Un allenatore con le idee chiare, che sa cosa vuole e che fa i conti con una classifica diversa da quella che molti si aspettavano ad inizio stagione. 

Assenze, desideri, rapporto con i tifosi, futuro. Molteplici sono gli argomenti trattati da mister Ciaramella ai microfoni di Golsicilia.it, in esclusiva per voi.

Mister, cosa è accaduto alla sua squadra contro l'Akragas?

«Una partita strana fra due squadre che avrebbero dovuto, "sulla carta", vincere il campionato e che poi, invece hanno sofferto l'inserimento del Ribera. Una partita che ha deluso le aspettative, noi abbiamo sbagliato gara. L'Akragas era agguerrito, pieno di voglia di rivalsa, forti del cambio dell'allenatore e, quindi, di  una nuova determinazione. Siamo molto amareggiati della nostra prestazione».

Le reazioni, dopo questa partita, sono state negative...

«L'ambiente si aspetta di più? Bene, anche noi dell'Alcamo ci aspettavamo di più dal pubblico. Non si può affrontare una partita così importante per i Play-Off, per il nostro campionato in generale, con duecento spettatori, di cui cento sono i familiari dei giocatori. Io sono molto onesto nel dire che l'Alcamo ha sbagliato partita, forse la più brutta partita nei due anni sotto la mia direzione, ma bisogna essere comprensivi. Abbiamo affrontato una squadra più cattiva di noi, erano all'ultima spiaggia e dovevano vincere. L'ambiente è sempre stato scettico con noi, non abbiamo mai sentito l'aiuto del pubblico in questa stagione. L'Akragas ospita 3000 spettatori, 1500 a Ribera, 1500 a Campofranco, insomma l'Alcamo meritava qualcosa di più. Le critiche ci stanno purchè siano costruttive e non distruttive, come quest'ultime».

Voi dite che è difficile raggiungere il Ribera, mentre il dg del Ribera afferma che tutto è ancora aperto e che niente è deciso. Una dichiarazione che si scontra con la tua. Che ne pensi?

«La mia risposta è sicuramente più sincera ed obbiettiva. Il Ribera è primo, meritando la vetta della classifica. Certo, la fortuna è una grande componente del loro campionato, perchè riesce a vincere partite in maniera fortunosa. Io penso che il Ribera non possa perdere questo campionato, viene da otto partite consecutive, vincerlo o perderlo dipende solo da loro e non dalle inseguitrici. Il Ribera dovrebbe perdere tre partite e ne mancano sei, mi sembra difficile».

Qualche rammarico sul suo campionato?

«Io penso che questo sia un campionato tostissimo, oltre al Terrasini ed alla Palermitana non c'è una squadra facile da affrontare. Noi oltre alle partite sbagliate con la Parmonval, sia in casa sia in trasferta, sappiamo di aver perso il campionato a causa della mancanza di continuità in casa».

Tra l'altro una situazione che si aggrava con l'infortunio di Vabres...

«Vabres è un giocatore determinante, fin ora ha dimostrato grandi cose, che con 15 gol in 17 partite sa di avere i numeri dalla sua parte. Noi dopo il suo infortunio, abbiamo fatto sì che lui capisca che il suo ruolo è importante e che la sua presenza sia già comfermata per la prossima stagione. Sappiamo comunque che gli attaccanti non mancano, una bella sorpresa è Papania che con più spazio si sta dimostrando un buon giocatore. Lo stesso Norfo, insomma le alternative non ci mancano».

Ultima domanda: l'anno prossimo, Ciaramella sarà ancora l'allenatore dell'Alcamo?

«Non saprei, dipende dai risultati. L'esito dei play off parlerà a mio favore o a mio sfavore. Sono però convinto, che anche in caso di esito negativo, potrò parlare con la dirigenza per discutere di un mio ruolo all'interno di questa società, del resto mi sento un uomo dell'Alcamo. All'Alcamo con un altro ruolo? Si, è possibile, nella peggiore delle ipotesi».


Gualtiero Sanfilippo 10/03/2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica AlbinoLeffe-Lecce e Cremonese-Trapani: chi la spunterà tra giallorossi e granata?
Trapani
Lecce

VOTA! Guarda i risultati del sondaggio
Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846