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Una premessa sul personaggio Maurizio Capraro è d’obbligo. Ci conosciamo da almeno 15 anni, egli è un appassionato sportivo come etica educativa, fine anni ‘90, arbitrava nella massima serie della pallamano, ma non tralasciava la sua passione per il calcio, lobotomizzato direi. Poi lo incontro fra i campi, con microfono e taccuino…È tanta la sorpresa quando al telefono gli chiedo dell’AKRAGAS, ed egli mi dice: «Ti racconterò tutto, anzi, sono il team manager, un sogno questo incarico!». Un’adrenalina che si poteva quasi toccare, a quel punto approfitto e mi lancio sulla preda!!!
Maurizio subito ci tiene ad evidenziare che la squadra dei ‘Templi’ è in Eccellenza da 17 anni consecutivi e partendo da questo dato inizia la sua “CONFESSIONE”. Dalla dirigenza a quasi tutto il parco giocatori, è rinnovo totale. Sono rimasti dalla stagione scorsa: il magazziniere e un giocatore. Si parte dalla nuova denominazione: si chiamerà “Akragas città dei Templi”, a rimarcare la storia e il richiamo che Agrigento emette. Continuando egli fa una considerazione: «Agrigento non è una città in crisi, lo dimostrano i turisti e i politici che la rappresentano, Angelino Alfano in primis, ha dalla sua la simpatia dei dirigenti, che si fondono per la diversità dei ruoli che rappresentano nel mondo socio-lavorativo, sei personaggi non in cerca d’autore… ma firmatari di un progetto che vuole la serie D, i tempi sono maturi».
Quindi entriamo nel merito tecnico, egli puntualizza che la squadra è stata costruita da giocatori di località limitrofe ai confini agrigentini. Il tecnico, Vincenzo Montalbano è una scelta di garanzia, un vincente, ed attorno a lui un gruppo di giocatori che fanno con l’esperienza ed i numeri la classica “differenza”.
Il nome grosso è l’attaccante Bennardo, capocannoniere per tre anni consecutivi del girone A di Eccellenza, l’ultimo con il Licata. Insieme a lui ci saranno De Luca dal Monreale (19 gol) e Zerbo dal San Gemini (31 reti in Promozione). Il direttore sportivo Totò Sciortino ha la fiducia della dirigenza, la quale non ha fatto mancare quella liquidità necessaria a costruire la squadra che senza mezzi termini punterà al primo posto del prossimo campionato. Chiudiamo chiedendo uno slogan per far venire la gente allo stadio, l’amico Capraro ci risponde «FORZA AKRAGAS!!!».
di Gian Paolo Montineri