



Marsala, Gerardi a GS.it: «Penalizzati da tre errori arbitrali, ma accettiamo la sconfitta»
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Una partita strepitosa e "stregata" fino all'ultimo minuto del recupero concesso nel secondo tempo. Una squadra che ha messo il cuore, che ha attaccato dall'inizio fino alla fine. Ora, dovrà andare in Basilicata a e confermare il suo livello qualitativo e motivazionale. Mister Montalbano sta facendo un grande lavoro e non vuole fermarsi qui. Tre giorni di tempo per studiare il prossimo match e la consapevolezza di avere un solo risultato su tre: la vittoria.
Andiamo a dare un'occhiata alla Cronaca.
PRIMO TEMPO La partita inizia puntuale. Akragas con la maglia nera ed i pantaloncini bianchi, risponde il Real Metapontino con calzoncini blu e maglietta bianca. Lo stadio è uno spettacolo, l'Akragas conta sul dodicesimo uomo in campo. La squadra di mister Camassa non ha paura, gioca con tranquillità e conquista spazi. Marasco, punta dell'Akragas, compie un'azione tutta solitaria, che lo vede penetrare in area di rigore, saltare un avversario con un tocco di classe per poi tirare d'esterno e sfiorare il palo a portiere battuto. Siamo al dodicesimo minuto del primo tempo. Rus Alin della Metapontino, viene ammonito per un calcione da dietro a Stefano Piazza. Real Metapontino che risponde con Pasquale Bruno, che si ritrova solo a tredici metri dalla porta Akragantina, alza la palla, calcia al volo, ma la palla finisce di poco fuori. L'Akragas soffre sulla fascia destra, dove Domenico La Vecchia padroneggia con la sua velocità. Partita molto equilibrata. Piazza libera Marasco, che ha tanto spazio, ma tierà centralmente ed il portiere non avrà problema a bloccare. Manata di Morgana sull'esterno del Real Metapontino, cartellino giallo. Marasco sente fastidio alla gamba destra, guarda la panchina sofferente. Anche Pasquale Bruno viene ammonito per una trattenuta su Piazza, al 26'. Partita ferma alla mezz'ora, un tifoso della curva è svenuto. Le squadre ne approfittano per dissetarsi e per chiaccherare sulle tattiche della gara. Autogol clamoroso di Russo, poteva tranquillamente controllare il pallone ed invece tenta un passaggio al volo, che scavalca Infantino e porta in vantaggio i Lucani. Stefano Piazza si fa strada sulla fascia sinistra, passaggio smorzato in mezzo all'area di rigore della Metapontino, poi Biondo con il " piattone" calcia a botta sicura, ma sopra la traversa. L'Akrgas reclama un calcio di rigore, tutti di fronte all'arbitro: Marasco in area può calciare, ma il difensore avversario disturba l'azione toccandogli la gamba. E' il 41' quando viene ammonito Bartoli per aver perso tempo nella battuta di un calcio di punizione. Quattro minuti di recupero. Fantastica azione di Piazza, cross a giro, tocco sotto di Marasco in mezzo per Biondo, calcia alto. Azione fotocopia, l'Akragas reagisce: ancora Biondo colpisce a lato.
SECONDO TEMPO Ricomincia il match. Tilario lascia il posto a Guastella e adesso Akragas totalmente a trazione anteriore. Gol annullato alla Real Metapontino per fuorigioco, l'azione era nata da uno schema su calcio di punizione e Chisera aveva calciato a rete, ma trovando la deviazione di un compagno di squadra che occupava una posizione di fuorigioco. Marasco si libera e viene atterrato a 21 metri dalla porta, ammonito il numero cinque dei Lucani, Cicchelli. Sostituzione per la Real Metapontino: entra Ficardi, esce Chiarelli, siamo al 55'. Calcio di punizione battuto da Piazza, Marino para con le dita e Piazza si dispera. L'Akragas ragiona e costruisce tantissimo, manca solo il colpo di fortuna. 61', Calcio d'angolo per l'Akragas, cross teso e colpo di testa di Indelicato sul secondo palo, lo stesso è stato sfiorato. Sostituzione per l'Akragas al 67': Entra Santangelo, esce Bennardo. Uno-due micidiale tra Guastella e Marasco, alla fine si conclude con il colpo di testa in tuffo di Marasco che non trova la porta avversaria. Calcio di rigore per l'Akragas, il segnalinee suggerisce all'arbitro il penalty: Marasco ne salta due, appena entrato in area si vede sporcato il pallone da un tocco di mano. Batterà Mariano Russo, con la speranza di riscattare l'autogol precedente, ma è palo. Non è giornata per Russo. L'Akragas ci prova ancora, esce Borrelli ed entra Ciscardi. Mancano dieci minuti alla fine del match. Una sostituzione anche per il Metapontino: entra Cati ed esce Rus Alin . All'80' ammonito Albanese per aver trattenuto la maglia di Biondo. Ultima sostituzione per il Metapontino all'85': esce Chisena, entra Tancredi. Minuti finali dove il Real Mertapontino perde tutto il tempo che può, per l'Akragas nervosismo alle stelle e qualche fallo di troppo. Un minuto dopo anche Semprevivo sfiora il gol, palla che sfiora la traversa. Calcio d'angolo per l'Akragas allo scadere, palla che sbatte su Russo, lo stesso si girerà bene e la metterà in mezzo, Santangelo troverà il gol. Lo stadio urla: "Finalmente!". L'Akragas ha sconfitto l'unico muro che ha incontrato: la sfortuna. Partita che scivolerà verso il fischio finale e Akragas che dovrà andare a trovare il risultato giusto in Basilicata per poter dare linfa al suo cammino.
IL TABELLINO:
AKRAGAS CITTA' DEI TEMPLI: Infantino, Russo, Morgana, Borrelli (Ciscardi 80'), Tilaro (Guastella 45'), Semprevivo, Biondo, Indelicato, Marasco, Bennardo (Santangelo 67'), Piazza. All.: Vincenzo Montalbano A Disp.: Casella, Faija, Cacioppo, Monteleone, Ciscardi, Santangelo, Guastella.
REAL METAPONTINO: Marino, Rus Alin (Cati 80'), Simeone, Bartoli, Cicchelli, Ostaku, La Vecchia, Albanese, Bruno, Chisera (Tancredi 85'), Chiarelli (Ficardi 55'). All.: Luciano Camassa A disp.: Maida, Ficardi, Maiellaro, Cati, Tancredi, Lops.
Arbitro: il sig. Zingarelli coadiuvato dagli assistendi Maiorano Agostino e Maiorano Marco.