Pace fatta tra l'Akragas ed il Comune di Agrigento
Il sindaco ha premiato i giocatori protagonisti della promozione in D
Dopo il periodo delle polemiche, tra comune ed Akragas è “scoppiata” la pace; per la verità, già dopo la partita contro il San Giovanni Gemini, un abbraccio risolutore tra il Sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, ed il patron biancazzurro, Silvio Alessi, faceva tramontare la miccia relativa allo stadio Esseneto, innescata il giorno prima dallo stesso Alessi, il quale in una conferenza stampa aveva minacciato il ritiro della squadra dal prossimo campionato di serie D qualora l’ente proprietario non avesse provveduto a dare una profonda sistemata alla struttura.
Oggi, come detto prima, si sancisce la fine definitiva delle polemiche, grazie anche al ricevimento presso l’ex collegio dei Filippini dell’intera squadra dell’Akragas, nel quale il primo cittadino agrigentino ha voluto premiare uno ad uno i giocatori protagonisti della storica cavalcata che ha riportato “i giganti” nel calcio che conta.
«Non posso che dirvi grazie a nome di Agrigento – ha esordito il Sindaco - Agrigento vi dice grazie. Il grazie va anche alla dirigenza, per gli sforzi economici che ha sostenuto».
Silvio Alessi, dal canto suo, ha provveduto a sgombrare dal campo le ultime ombre in merito ai dissidi con Marco Zambuto: «Ogni tanto si alzano i toni – è il pensiero del presidente della promozione – Ma lo si fa unicamente per il bene dell’Akragas, che merita palcoscenici sempre più importanti e strutture all’altezza della categoria. Vogliamo portare il nome dell’Akragas ben oltre i confini siciliani».
Proprio in merito lo stadio Esseneto, giusto nella giornata di martedì c’è stato un sopralluogo dello stesso Sindaco e dello staff akragantino, con mister Rigoli al seguito, in cui il capo dell’amministrazione comunale agrigentina ha potuto constatare le condizioni tanto del manto erboso, che della struttura.
La buona notizia è che esisterebbe un milione di Euro che il Credito Sportivo sarebbe pronto a mettere a disposizione e che andrebbe a risanare le tante problematiche del “tempio” del tifo biancazzurro; con una prima tranche, stando a quanto emerso dal colloquio tra società e Comune nel corso del sopralluogo, si potrebbe intervenire sulle emergenze più importanti dell’Esseneto, per intenderci quelle che rischiano di far giocare in campo neutro l’Akragas nel prossimo campionato di D.
Quindi, l’ipotesi è far partire da subito la rizollatura del manto erboso e sistemare in maniera dignitosa gli spogliatoi e la sala stampa, quest’anno ridotti ad un vero e proprio colabrodo in caso di pioggia; in un secondo momento poi, con la parte più consistente del finanziamento, passare ai lavori di ristrutturazione sistematica dello stadio.
Intanto questa mattina, sempre durante la cerimonia di premiazione, è intervenuto il mister Pino Rigoli; per lui è la seconda vittoria di un campionato di Eccellenza consecutiva, l’anno scorso nel girone B con il Ragusa, quest’anno con il girone occidentale per l’Akragas: «Oggi voglio ringraziare il Sindaco – ha affermato Rigoli - ma soprattutto i miei ragazzi, sono loro i veri protagonisti di questa trionfale cavalcata. Sono stati bravi i titolari ma ancor di più i giocatori che sono stati impiegati di meno. A loro, va il mio più sincero ringraziamento per la disponibilità e la grande professionalità».
Da un punto di vista prettamente agonistico, è stata anticipata a domani l’ultima fatica stagionale per la vincitrice del torneo; a Leonforte si giocherà in anticipo alle ore 16: sulla carta, potrebbe essere una partita divertente, visto che entrambe le società hanno raggiunto anzitempo i rispettivi obiettivi di classifica e si profila un gioco “liberato” dai condizionamenti di classifica.
Mauro Indelicato 19/04/2013
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