



Marsala, Gerardi a GS.it: «Penalizzati da tre errori arbitrali, ma accettiamo la sconfitta»
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Neanche il maltempo ferma l’Akragas; al fischio d’inizio, lo stadio Esseneto si presentava sotto un aspetto quasi spettrale, con una fitta nebbia minacciosa, che per fortuna però non ha impedito il regolare svolgimento dell’incontro.
Incontro che, tra le altre cose, si è svolto in un campo che ha dato una buona prova di sé, visto che il sistema di drenaggio ha funzionato bene e nonostante il diluvio, non si sono viste scene degne del famoso Perugia – Juventus del 2000.
Come pronosticato, il Campofranco non si lascia intimorire ed è giunto ad Agrigento con l’obiettivo di fare la partita e nei primi dieci minuti mette molta pressione agli uomini di Rigoli, pur tuttavia senza riuscire ad affondare il colpo.
Ma a poco a poco, l’Akragas incomincia a trovare gli spazi giusti ed al 16’ ha la prima opportunità con Contino, il quale colpisce di testa una punizione battuta dalle trequarti, ma il pallone è facile preda per Lo Nardo, portiere dei giallorossi.
Passano pochi minuti e gli agrigentini sbloccano il punteggio; questa volta il colpo di testa del capitano Contino è preciso ed insacca alle spalle di Lo Nardo, ma grande merito anche all’azione di Arena, il quale si è involato sulla sinistra resistendo al ritorno di due avversari ed ha appoggiato poi comodamente la palla con il quale il numero 9 biancazzurro ha portato in avanti l’Akragas.
Ma non è finita qui: il vantaggio galvanizza i padroni di casa, che trovano il raddoppio con un gran tiro da fuori di Criniti, che non lascia scampo all’estremo difensore del Campofranco.
Pubblico in delirio per una partita, valevole per il primo posto, praticamente già chiusa dopo la prima metà del primo tempo e nonostante un terreno di gioco pesante per il maltempo.
Però, come ben si sa, il calcio è incredibile, deve la sua enorme popolarità grazie all’imprevedibilità del match ed ogni distrazione può costare cara: ecco allora, che al 32’, quando oramai tutti pensavano più a ripararsi dalla pioggia che seguire la partita, il portiere akragantino Russo, svirgola clamorosamente su un innocuo retropassaggio di Vindigni e l’attaccante giallorosso Costa, quasi incredulo per il regalo, ringrazia ed accorcia comodamente le distanze.
Partita riaperta quindi, con il Campofranco che riprende il morale dopo 20 minuti da incubo.
Ma è sempre l’Akragas comunque a fare la partita e con Contino prima e Pellegrino poi, sfiora la rete della sicurezza.
Al 44’, a pochi istanti dalla fine del primo tempo, avviene un altro episodio destinato a cambiare le sorti del match: Provenzano reagisce malamente su Morgana, lo scalcia da terra e l’arbitro lo espelle.
Tale espulsione scalda gli animi non solo in campo, ma anche sugli spalti, con i tifosi ospiti che in maniera indispettita minacciano di lasciare l’Esseneto per protesta.
Nella ripresa, l’Akragas soffre parecchio: poche le azioni degne di nota da parte degli uomini di Rigoli, spesso partite da lanci lunghi, con la squadra che dà l’impressione di essere leggermente disorganizzata a centrocampo.
Però è anche vero che, dal canto suo, il Campofranco ha poche volte impensierito Russo; all’inizio del secondo tempo, soltanto Polito tira verso la porta dell’estremo biancazzurro, che si riscatta dalla papera della prima frazione parando in due tempi.
Al 35’ invece, Panepinto riesce a scavalcare Russo, ma Iannello salva con un intervento provvidenziale che manda il pallone in angolo.
L’ultimo brivido ai tifosi assiepati all’Esseneto, lo dà Arena, con un tiro che si stampa nella parte superiore della traversa.
L’Akragas dunque vince ed oramai si può nettamente parlare di fuga; i biancazzurri infatti sono a quota 24 punti, ancora a punteggio pieno dopo 8 gare e soprattutto hanno ben 6 punti di vantaggio dalla seconda in classifica, che nonostante la sconfitta di oggi risulta essere ancora il Campofranco.
Un campionato quindi che ha una sua ben precisa fisionomia, che gli agrigentini, a meno di clamorose sorprese, potrebbero ipotecarlo già nelle prossime giornate; domenica, altra sfida con una formazione nissena, in casa della Sancataldese.
AKRAGAS-ATL.CAMPOFRANCO 2-1 (2-1 1° tempo)
Akragas: Russo, Morgana, Alletto, Aprile, Vindigni, Iannello, Bonaggini, Pellegrino, Contino, Arena, Criniti. A disp: Fazzino, Parisi, Caci, Gatto, Ferrara, Vinciguerra, Rosa.
Campofranco: Lo Nardo, Ardizzone, Provenzano, Lo Nigro, Koujo, Femiano, Panepinto, Di Aldo, Costa, Polito, Monticelli. A disp: Semprevivo, Mazara, D'Angelo, Sposito, Scrudato, Restivo, Randes.
Marcatori: Contino (A), Criniti (A), Costa (C)
Arbitro: Sig. Garofalo di Torre del Greco