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Scrivevamo: "Differenza tra quello che è stato e quello che è". Si, funziona, anche perchè la formazione Riberese, vincente inarrestabile dell'ultimo campionato ha fatto un passaggio di consegna alla formazione dell'Akragas che sembra non poter perdere terreno a causa della sua forma e rosa strepitosa.
L'anno scorso il Ribera ha vinto, ma siamo proprio sicuri, che le similitudini siano così evidenti e numerose?
Ragionandoci su, possiamo vedere che il Ribera a questo punto della stagione, ovvero alla sesta giornata riuscì a conquistare solo 11 punti, contro i 18 dell'Akragas, arrivati grazie alle alle sei vittorie consecutive. Il Ribera, all'epoca, non era ancora prima ed era una squadra in costruzione, ma che faceva intravedere già le grandi cose di cui si è dimostrata artefice. La stessa riuscì a conquistare la vetta, una giornata dopo, a parimerito con il Kamarat e quindi, con 14 punti.
Del resto, anche i due allenatori sono diversi: mister Brucculeri è un uomo diretto, energico, il dodicesimo uomo in campo, mentre mister Rigoli ha una tempra riflessiva, innovativa nei suoi gesti ed allenamenti. Vecchia scuola contro nuova scuola. Carattere ed innovazione. Molti dei giocatori sotto la direzione di mister Brucculeri, affermano che con lo stesso si è creato un rapporto di simbiosi, di rispetto infinito e di affetto notevole, una sorta d'entusiasmo, lo stesso che colpisce la rosa dell'Akragas. Nel bene o nel male? Bè, la rosa dell'Akragas, quest'anno, conosce tutto tranne il risultato negativo, quindi il vero esperimento sarà il vedere la reazione della squadra ad una possibilie sconfitta.
La rosa del Ribera attaccava ed usava molto l'inserimento dei terzini, nascevano bomber come Galluzzo, De Luca e si riconfermavano altri bomber come Erbini (Oggi, tutti emigrati in altre squadre). Nell'Akragas segnano un pò tutti, vedi Arena, Bonaffini ed il resto della rosa. In comune hanno quelle vittorie alla Josè Mourinho, quegli 1-0 letali che sono tipici delle grandi squadre, che riescono a mettere l'ansia alle avversarie, consapevoli di subire gol, sempre e comunque.
Ribera ed Akragas hanno tante cose in comune e tante altre in difetto, ma sicuramente la similitudine più interessante è quella che potrà conquistare l'Akragas a fine campionato.