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Milan, a Catania per rilanciarsi

La presentazione dell’avversario degli etnei


Dopo la vittoria con la Juventus, il Milan è in cerca di conferme. Ad esaminare la consistenza della squadra di Allegri, ci penserà il Catania, reduce da una prova sottotono nel derby perso contro il Palermo e privo, domani sera, di Spolli, Biagianti, Izco e Bergessio. Per i rossoneri, noni in classifica e a un punto proprio dai rossazzurri, si tratta di un’occasione unica per superare i siciliani e rilanciare le proprie quotazioni, sfruttando, appunto, le defiance della squadra di Maran.

A dir la verità, anche il club meneghino avrà qualche problema da risolvere: il tecnico toscano, già privo di Abbiati, Abate, Muntari, Strasser, Didac Vilà, Mesbah, Antonini, Ambrosini e Pato, dovrà reinventare la difesa, a causa delle recenti indisponibilità di Bonera, Mexes e Yepes. Secondo i maligni, tuttavia, l’inedito pacchetto di centrali difensivi Zapata-Acerbi non dovrebbe correre grossi pericoli.

In base alle ultime news da Torre del Grifo, infatti, il terminale offensivo etneo dovrebbe essere l’imberbe Doukara, che l’anno scorso giocava in Seconda Divisione e che non sembra ancora pronto per un presente da protagonista in serie A. L’alternativa sarebbe Morimoto, di cui a Catania si erano dimenticati esistenza ed utilità. Nessun dubbio sulle qualità del giapponese che, tuttavia, nel lontano passato aveva già dimostrato a più riprese di non essere adatto al 4-3-3. L’asiatico non ha il fisico di Bergessio, che non segna tanto, ma fa a sportellate con i difensori e crea tanti spazi per gli inserimenti dei compagni: per risultare decisivo, l’ex attaccante del Tokyo Verdy, avrebbe bisogno di dialogare con un’altra punta. Opzione non contemplata da Maran, pertanto questo problema per Montolivo e compagni non sussiste.

Stephan El Shaarawy, capocannoniere della serie A, si è espresso così ai microfoni di Sky Sport sulla gara di domani: «Con la Juve abbiamo raccolto una vittoria di grande importanza. La partita di Catania sarà fondamentale per la classifica e la continuità. Dovremo fare una grandissima prova, perché crediamo nella qualificazione in Champions: il campionato è lungo e ci sono tante gare per poter recuperare».

Questa la formazione che dovrebbe scendere in campo domani al ‘Massimino’:

(4-3-3) Amelia; Constant, Acerbi, Mexes, De Sciglio; Montolivo, De Jong, Nocerino; El Shaarawy, Robinho, Boateng. A disp.: Gabriel, Zapata,Strasser, Flamini, Emanuelson, Niang, Pazzini, Bojan. All.: Allegri.

 

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