



LIVE EMPOLI-PALERMO 0-0: inizia la ripresa
Viareggio Cup: esordio esplosivo per il Palermo, 5-0 contro il Leichhardt
Caso Campofranco-Marsala, Gerardi a GS.it: «Aggressione nei miei confronti premeditata»
Misterbianco, Chiavaro a GS.it: «Play off possibili. Aggressione a Brolo? Sono amareggiato»
Milan 4-0 Parma
Serviva una prova più che convincente per allontanare lo spauracchio della crisi e prova convincente è stata. Il Milan schianta il Parma nel primo anticipo della 25^ giornata e rilancia le proprie ambizioni scudetto tenendo a debita distanza Napoli e Inter (quest’ultima impegnata nel posticipo in casa della Juventus). Partita già in cassaforte nella prima frazione con Seedorf e Cassano che nei primi diciassette minuti portano i rossoneri sul doppio vantaggio. Nella ripresa arriva la doppietta di Robinho che ispirato da un grandissimo Cassano, autore di due assist, serve il poker nello spazio di 180’’.
Roma 0-2 Napoli
Un pareggio non serviva a nessuna delle due squadre. La Roma avrebbe detto addio definitivamente ai sogni di gloria a tinte tricolore, il Napoli avrebbe potuto vedere il Milan allontanarsi in maniera concreta. Alla fine la spuntano i partenopei con una doppietta, manco a dirlo, dell’uruguaiano Cavani che prima trasforma un rigore al 50’ e all’83’ sfrutta al meglio un cross di Cannavaro. Roma mai pericolosa in avanti tanto da proclamare De Sanctis come spettatore non pagante. Adesso anche la Champions è a rischio: la Lazio è già a +6.
Brescia 0-2 Lazio
Torna a vincere lontano dalle mura amiche la Lazio che non si imponeva fuori casa dal lontano 31 ottobre. Gli uomini di Reja espugnano il “Rigamonti” grazie ad una prova maiuscola in ogni parte del campo e mettono la partita in discesa già al 17’ con Gonzalez, abile a spizzare di testa un cross di Lichtsteiner e battere Sereni. La reazione del Brescia tarda ad arrivare e al 58’ l’ex Kozak che chiude i conti. Nel finale tanta buona volontà per gli uomini di Iachini ma l’unico brivido è una traversa di Diamanti colpita su punizione a tempo scaduto.
Cagliari 4-1 Chievo
E il terzo poker di giornata, dopo quelli serviti dal Milan al Parma e dalla Fiorentina al Palermo, lo cala il Cagliari che batte il Chievo 4-1 e consolida il proprio posto nella parte sinistra della classifica. Partono subito forte i sardi che dopo 18’ si portano in vantaggio con capitan Conti. Nei minuti successi arrivano le realizzazioni di Canini e Nenè che mettono in cassaforte il risultato. Nella ripresa arriva la doppietta del brasiliano e l’inutile gol di Thereau per i clivensi.
Cesena 0-3 Udinese
Continua la grandissima rimonta dell’Udinese nelle zone nobili della classifica. La squadra di Guidolin si impone con un secco 0-3 in casa del Cesena e inguaia i cesenati in classifica. Vantaggio ospite con Di Natale al 40’ su punizione, raddoppio di Inler al 69’ e sigillo finale ancora di Di Natale al 75’. Bianconeri di Ficcadenti mai pericoli dalle parti di Handanovic e adesso il tecnico non gode più della fiducia dei tifosi: inesorabili i fischi rivolti verso l’ex allenatore del Verona al momento del cambio di Rosina con il non pervenuto Budan.